Basket / Serie A2
Pistoia torna a sorridere: le pagelle del successo su Forlì
Tutti promossi nelle file dell’Estra. Capitan Saccaggi trascina i suoi al successo. Buva ancora decisivo, prima grande prova per Stefanini
GABRIELE STEFANINI 7,5: le settimane di ambientamento sembrano ormai alle spalle. La partenza di Jazz gli ha forse dato ancora più spazio per accendere le micce e lui non si tira indietro. Mattatore in attacco dove mette in mostra le sue grandi qualità, contribuendo a scavare il primo break con due bombe in serie. Ma la vera sorpresa arriva dalla difesa. La sua energia si tramuta in tre preziose rubate (due ad Aradori) e nel finale punto a punto chiude la porta ad Harper coronando la sua miglior prova in biancorosso.
FILIPPO GALLO 7: subisce l’inizio da fenomeno di Pepe ma mette il suo zampino nel break a cavallo tra primo e secondo quarto. Al netto di alcune disattenzioni in difesa e in regia, emerge nuovamente nella fase calda del match difendendo forte su Aradori e compagni, gasando il pubblico con le sue solite giocate di pura “garra”. È lui infine a mettere il sigillo sul successo con il piazzato dall’angolo.
FEDERICO STOCH 6: ben 10 minuti anche per il più giovane del gruppo nel successo biancorosso contro Forlì. Il classe 2006, nonostante una brutta persa, fa rifiatare i compagni con la solita abnegazione difensiva. Peccato lo 0/2 dal campo.
NICOLAS ALESSANDRINI 6,5: per tanto tempo apparso un oggetto misterioso nella gestione Sacripanti, l’ala pesarese fornisce la miglior prova da diverse settimane a questa parte. Cinque preziosi punti in 13 minuti e una difesa attenta con tanto di stoppata a referto.
LUCA CAMPOGRANDE 6: nella giornata del ritorno al successo dell’Estra c’è spazio anche per il numero 12, lanciato nel secondo periodo da coach Sacripanti e subito a segno.
LORENZO SACCAGGI 7,5: il capitano guida con forza e cattiveria il suo equipaggio al successo tanto agognato. Attacca con ferocia il ferro ad ogni occasione, segna due triple pesanti, l’ultima riscattandosi immediatamente dopo una persa potenzialmente sanguinosa.Totem anche in difesa, dove ha il compito di tenere a bada Harper e lo fa alla grande, costringendolo al fallo e sporcandogli le percentuali. Una serata da leader e trascinatore, tecnico ed emotivo.
DANIELE MAGRO 6: 8 minuti in campo in cui – al netto di una persa per passi – mette il suo mattoncino in difesa piazzando anche una stoppata su Stephens.
IVAN BUVA 7,5: anche stasera è per larghi tratti pressoché immarcabile, lucrando 9 liberi per altrettanti falli subiti. Nel corso della gara Forlì fa un grande lavoro in difesa, raddoppiandolo sistematicamente. Il risultato sono percentuali dall’area bassissime e 4 perse. Annullato? Nient’affatto. Non trovando fortuna sotto canestro il croato si allontana e punisce in tre occasioni da oltre l’arco, superando ancora una volta i 20 punti personali, sfiorando un’altra tripla doppia.
KARVEL ANDERSON 6: non toccava il campo in gare ufficiali da un anno e lo si vede fin da subito. Le polveri sono ancora bagnate e non riesce mai a trovare il fondo della retina (0/6). Gli alibi sono ovviamente tutti dalla sua parte, specie perché reduce da un terribile infortunio. Nonostante non si sblocchi – e gli elogi di coach Sacripanti sono indicativi – sembra possa essere quell’equilibratore utile a far girare meglio la squadra (4 assist), senza dimenticare la sua esperienza e leadership. Una sufficienza di incoraggiamento in attesa sia ancora più integrato nella nuova squadra.
SIMONE ZANOTTI 7: finalmente 40 minuti di continuità per il centro biancorosso. Il lungo ex Pesaro gioca bene con Buva e si fa trovare pronto a rimbalzo, strappandone ben 4 in attacco. Non forza dalla lunga e – nonostante commetta qualche errore banale – resta concentrato fino alla fine, siglando con freddezza i liberi finali.
COACH STEFANO SACRIPANTI 7: dopo 10 serate amare, l’allenatore dell’Estra trova finalmente la sua prima vittoria da quando siede sulla panchina biancorossa. Un potenziale crocevia decisivo per la stagione di Pistoia, che respira dopo una lunghissima apnea. La soddisfazione è ovviamente enorme, specie perché un successo potrebbe davvero sbloccare mentalmente una squadra fin qui in grossissima difficoltà. Le risposte migliori arrivano forse dalla difesa, fin qui tallone d’Achille dei biancorossi, con una prova di grande aggressività e cattiveria nei momenti topici della gara. Un primo ottimo passo nel percorso ricco di appuntamenti importanti che attende l’Estra tra febbraio e marzo.






