Calcio / Serie D
Pistoiese-Ancona è anche la sfida tra bomber: Russo e Kouko
I due attaccanti sono i migliori marcatori delle rispettive squadre. E insieme hanno sfiorato la C con la maglia dell’Aglianese
Stagione 20/21. In un campionato travagliato a causa del Covid, con annesse restrizioni, limitazioni e divieti, l’Aglianese disputa una strepitosa annata in Serie D, lottando fino alla fine per la promozione diretta in Serie C, salvo poi “accontentarsi” della vittoria dei playoff e del piazzamento di miglior classificata in tutta Italia in chiave ripescaggi. Tra i tanti nomi di spessore presenti in rosa quell’anno ce ne sono due in particolare che davanti fanno il diavolo a quattro ogni domenica. Uno di loro è un attaccante esperto, con un importante trascorso tra i professionisti, l’altro è un giovane spesso decisivo a partita in corso: Daniel Kouko il primo, Federico Russo il secondo.
Oggi, a distanza di cinque anni, i due si ritroveranno di fronte come avversari nella finale d’andata di Coppa Italia. Di Russo abbiamo detto e scritto tanto nelle scorse settimane: con 11 reti è il miglior marcatore stagionale della Pistoiese e soprattutto dopo l’arrivo di Lucarelli il suo impatto nello scacchiere arancione è diventato determinante. Assente sabato scorso per squalifica, il classe ’97 arriva all’appuntamento di Coppa riposato e tirato a lucido e proprio per questo potrebbe anche giocare da titolare. Nell’attacco dell’Ancona invece il punto di riferimento è il centravanti ivoriano, autore anche lui, come Russo, di 11 gol fino a oggi.
Negli scorsi turni di Coppa non sempre è stato impiegato dal primo minuto, ma domenica prossima, in campionato, Kouko sarà squalificato. Ecco quindi che Maurizi potrebbe dargli una chance importante al Melani. Numeri simili quest’anno, ma anche numeri simili ad Agliana nel campionato già menzionato. Quella stagione Kouko, spesso titolare in coppia con Brega nel 4-3-1-2 del tecnico Colombini, chiuse con 12 gol in 28 partite, mentre Russo, impiegato maggiormente come trequartista, realizzò lo stesso numero di reti in 27 gettoni di presenza. Un’annata importante per i due attaccanti, che anche nelle stagioni successive hanno continuato a fare la differenza in Serie D.




