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Calcio / Serie D

Pistoiese, che prova contro il Piacenza: Rizq e la difesa le chiavi del successo

La Pistoiese ha la meglio sui biancorossi dopo una gara da categoria superiore. Lucarelli ha dato la svolta e la classifica ora sorride

La Pistoiese ha avuto la meglio su un Piacenza molto combattivo per 1-0 al termine di una gara bella e intensa davanti a un pubblico da altre categorie. Ben 3689 spettatori (di cui 250 da Piacenza) hanno affollato il Melani e assistito ad una partita tra due squadre molto forti. La Pistoiese ha vinto da grande squadra e in modo meritato, perché alla fine le occasioni migliori sono state per la squadra di Lucarelli, brava anche a controllare il temibile reparto offensivo piacentino, guidato da Mustacchio e Manuzzi.

Test molto difficile superato a pieni voti per l’Olandesina che trova la giornata perfetta, perché oltre alla vittoria, e ad aver inflitto una spallata bella forte al Piacenza nella corsa per la vittoria del campionato, ha visto migliorare e parecchio la propria classifica. Alla vigilia di questa gara infatti era improbabile avvicinarsi alla vetta, invece il calcio si è dimostrato come spesso capita imprevedibile: la Pistoiese vincendo si è portata a 46 punti in classifica e visto lo stop del Lentigione sul campo della Rovato Vertovese è ora a meno tre dalla nuova capolista Desenzano. I bresciani con 49 punti sono primi e domenica prossima andranno proprio a far visita al Lentigione ora secondo con 48 punti.

VITTORIA DI SQUADRA

Nel match contro il Piacenza si è visto cosa vuol dire essere squadra. La Pistoiese infatti ha vinto e convinto grazie a una prestazione corale. Grande agonismo e unità di intenti, con giocatori sul pezzo, che hanno messo grinta e voglia, per continuare a credere nell’obiettivo di vincere il campionato. I leader arancioni si sono ben distinti con Bertolo e Gennari, leader difensivi insuperabili e un terzetto di centrocampo ottimo, che ha lottato e tenuto botta. Infine l’attacco con Russo delizioso in alcune giocate e Rizq bravissimo a trovare il colpo di testa da tre punti.

Bene anche tutti gli altri, ma soprattutto in tutti e sedici i giocatori si è vista grande dedizione e spirito di squadra. Adesso c’è da confermarsi, la cosa più complicata nel calcio, soprattutto quando si gioca su campi con poco pubblico e avversari meno importanti. Questa squadra deve trovare motivazioni e forza in tutte e dodici le gare da qui a fine anno per cercare di vincere questo campionato.

LUCARELLI CHE IMPATTO!

Che Cristiano Lucarelli fosse un grande allenatore già si sapeva, non per nulla il presidente Iorio lo ha voluto fortemente alla guida della Pistoiese. Un tecnico esperto, con idee moderne e capacità di far vedere un bel gioco, che ha avuto un impatto in questa squadra, al momento decisivo. Il tecnico livornese sa far mettere in pratica un calcio offensivo, ma che comunque permette anche un buon equilibrio, conquistando spesso risultati di rilievo. Ci voleva questo tipo di allenatore in una situazione che vedeva e vede la Pistoiese costretta a vincerle tutte o quasi nel girone di ritorno.

Anche nel dopo gara, in sala stampa, si fa distinguere per onestà e schiettezza, ma anche per come spiega scelte, tattiche e tecnicismi in modo semplice e concreto. Ha grande carattere e leadership nello spogliatoio, portando i suoi ragazzi a dare il 110% in campo. Adesso la situazione rispetto al suo arrivo è migliorata e il cammino è sempre molto lungo e c’è ancora da rincorrere, ma questa Pistoiese può giocarsi le sue carte e lottare fino alla fine per il successo.

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Giornalista pubblicista dal 2012, mi occupo di calcio, sport che amo alla follia, di cui sono appassionato dalla nascita. Scrivo sperando di coinvolgere ed emozionare chi mi legge.

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