Calcio / Serie D
Pistoiese, finché la barca va lasciala andare: il sogno è più vivo che mai
La Pistoiese di Lucarelli vince ancora e cresce: qualità, fame e identità. La rincorsa è difficile, ma ora la consapevolezza è reale
C’è un dato che più di ogni altro racconta il momento della Pistoiese: dall’arrivo di Cristiano Lucarelli sono arrivate solo vittorie. Tre in campionato, una in Coppa Italia. Un filotto che parla di risultati, ma soprattutto di identità ritrovata. L’ultimo tassello è la prova di Sasso Marconi, una gara dominata nel punteggio e nella proposta, ma che il tecnico livornese ha analizzato con la giusta dose di severità. Perché dietro l’1-4 finale c’è anche il rammarico di un allenatore che non accetta cali di attenzione. Sullo 0-0 la Pistoiese concede una chance enorme, sullo 0-1 ne lascia un’altra per strada, e nel finale arriva anche un gol evitabile. Dettagli, certo, ma dettagli che per Lucarelli fanno la differenza tra una squadra forte e una squadra che vuole davvero provare a vincere. È anche questo il segnale più chiaro del nuovo corso: vincere non basta, bisogna meritare di vincere sempre.
Dentro questa prestazione c’è però la fotografia di una squadra che cresce. A partire da Giuliani, classe 2007, che a Sasso Marconi salva il risultato in più di un’occasione chiave. Interventi da portiere maturo, sicuro, sempre più dentro la partita. Nelle ultime uscite ha dato la sensazione di un ragazzo che non sta più “coprendo un ruolo”, ma che lo sta occupando con personalità. E non è un dettaglio. Davanti a lui, la difesa trova certezze solide. Bertolo e soprattutto Gennari sono le colonne di una muraglia che regge l’urto, guida i tempi e trasmette sicurezza al reparto. Ma il cuore pulsante della Pistoiese è il centrocampo. Simone Della Latta sembra davvero un giocatore di un’altra categoria: fisicità, esperienza, letture, tempi di inserimento, capacità di gestire i momenti della gara. Un centrocampista completo, che alza il livello di chi gli gioca accanto. E infatti Biagi e Maldonado ne beneficiano, offrendo prestazioni di spessore, qualità e continuità. Bene anche Campagna, entrato con lo spirito giusto e premiato dal gol del poker.
Davanti, poi, c’è il volto simbolo di questo momento: Federico Russo. Il gol è solo una parte del discorso. La sua partita è fatta di strappi, personalità, leadership tecnica. Trascina la squadra, accende il pubblico, dà ritmo e coraggio. È il giocatore che interpreta meglio lo spirito del nuovo corso. Accanto a lui, segnali importanti: Saporetti trova il primo gol in maglia arancione, mentre Rizq svaria su tutto il fronte offensivo, lavora per i compagni, rifinisce e si conferma utile anche come uomo-assist, pur non essendo al 100%. Il tutto dentro un 4-3-3 garibaldino, aggressivo, verticale, che riporta inevitabilmente alla memoria la stagione 2014/15, quando lo stesso Lucarelli mostrò a Pistoia un calcio champagne, efficace, divertente e identitario. Oggi sembra quasi una rivincita personale, una storia rimasta incompiuta allora, e che adesso chiede di essere riscritta.
È una bella sfida, inutile negarlo. La vetta è lì, ma non regala nulla. Però sognare non costa niente e se una possibilità esiste, questa Pistoiese, chiusa dentro il carrarmato di Lucarelli, ha dimostrato di avere armi, carattere e fame per lottare fino in fondo. Poi sarà il campo, come sempre, a dare il verdetto. Ma oggi, a differenza di ieri, il sogno non è più solo un’illusione. Da qui in avanti non serviranno calcoli né proclami, la Pistoiese dovrà semplicemente fare il proprio compito, partita dopo partita, cercando di conquistare sempre il massimo della posta in palio, senza guardare troppo avanti e senza farsi distrarre da ciò che accade sugli altri campi. Il percorso è tracciato, le difficoltà sono evidenti e la rincorsa resta complicata, ma l’unica strada possibile passa dal lavoro quotidiano, dalla continuità delle prestazioni e dalla capacità di restare agganciati al treno di testa. Poi, solo alla fine, si tireranno le somme. Fino ad allora, finché la barca va, vale la pena lasciarla andare.




