La sfida contro i neroverdi è già molto importante per la Pistoiese, che arriva al derby dopo un ko pesante e coi veleni arbitrali
Un derby non è mai una sfida banale, anche se per certi versi la partita tra Pistoiese e Aglianese è inedita, almeno negli ultimi anni. Non sarà sentita come la gara col Prato, ma lo scontro di domenica al “Melani” (ore 14:30) potrà essere la cartina al tornasole per gli obiettivi di entrambe le squadre. L’Aglianese ci arriva forte del terzo posto in classifica e con l’entusiasmo che ha trascinato fino ad oggi Baiano e i suoi ragazzi. Diverso il discorso in casa Pistoiese, che innanzitutto dovrà dimostrare di aver digerito i tre gol subiti a metà settimana dal Seravezza in Coppa Italia. Se è vero che Consonni ha schierato soprattutto le seconde linee, è altrettanto vero che l’allenatore dell’Olandesina è stato il primo a dirsi deluso dall’atteggiamento dei suoi calciatori. Il primo step per la squadra arancione sarà quindi quello mentale, ma non è l’unica situazione che ha accompagnato la Pistoiese nell’avvicinamento al match.
Nella giornata di venerdì infatti il club ha rilasciato un comunicato con tutti i torti arbitrali commessi ai danni degli arancioni, secondo la società, da agosto ad oggi. La diffusione dei video ha suscitato l‘ilarità e la rabbia dei sostenitori arancioni, che evidentemente si attendevano tutt’altro atteggiamento dalla propria squadra del cuore. Parlando di tematiche di campo, Consonni può sorridere per il recupero di Barzotti, che già mercoledì ha giocato una mezz’ora abbondante e si candida per una maglia da titolare. Assieme al numero trenta il tecnico potrà scegliere tra Ortolini, Citro e Di Biase, mentre è ancora out Barbuti. L’altro indisponibile è Urbinati, mentre Arcuri e Benassi rientrano dalla squalifica e a meno di eccezioni occuperanno i propri ruoli di competenza dal primo minuto. Caponi e Mehic agiranno a centrocampo, così come Pertica e Biagioni nel pacchetto arretrato e Urbietis in porta.




