Connect with us

Calcio / Serie D

Pistoiese, tra calendario e insidie del post-Coppa Italia

Nelle gare successive al mercoledì di Coppa Italia la Pistoiese è spesso stata poco brillante: con la Rovato chance di invertire il trend

In tutte le categorie viene spesso sottolineato quanto sia importante dosare le energie quando si gioca più di una partita durante la settimana. Lo si dice delle big di Serie A che sono impegnate nelle coppe europee, ma il concetto può essere applicato anche tra i dilettanti e in particolare in Serie D. Fin da inizio anno, la Pistoiese ha avuto l’impegno della Coppa Italia, con la squadra arancione che in cinque circostanze è stata impegnata di mercoledì. Da una parte è vero che l’allenatore, Andreucci prima e Lucarelli dopo, ha spesso fatto rotazioni per dare spazio a quanti più giocatori possibili, ma dall’altra va anche ammesso che un turno infrasettimanale “costringe” la squadra a preparare la partita della domenica solamente a partire da giovedì. E come ha risposto l’Olandesina nelle gare di campionato successive alla Coppa Italia?

Come detto, i mercoledì di Coppa sono stati fino a oggi cinque, ma ovviamente escludiamo l’ultimo di due giorni fa col Club Milano. Da ottobre a oggi la Pistoiese ha affrontato Tau Altopascio, Vado, Asti e Correggese e, dopo questi impegni, ha ottenuto due vittorie e due pareggi. Questi i risultati, andando in ordine: vittoria col Tuttocuoio, pareggi con Progresso e Crema e vittoria a Coriano. Un ruolino di marcia all’apparenza non negativo, considerando anche che tutte e quattro le partite di campionato sono state giocate in trasferta, ma se si valutano le prestazioni, il giudizio parzialmente cambia. Escluso il successo coi neroverdi, nelle altre tre circostanze la Pistoiese non ha brillato. Col Progresso gli arancioni gettarono al vento due punti dopo una gara sostanzialmente in totale controllo o quasi, non riuscendo a imporsi sul campo di una squadra che all’epoca era in zona playout.

Ancora più paradossale fu la gara di Crema: dominio arancione, ma lombardi a segno alla prima occasione e Olandesina capace di pareggiare solo nel secondo tempo. Per ultima la trasferta in Romagna, vinta 0-1 con una rete di Russo ma con una prova poco convincente e correndo anche dei rischi nel finale. Tre indizi fanno una prova: l’infrasettimanale di Coppa Italia toglie energie fisiche e mentali. Guardare solo al passato però sarebbe sbagliato. Perché la Pistoiese ha cambiato guida tecnica e, in parte, anche la rosa a disposizione del nuovo allenatore. Ecco perché la partita con la Rovato Vertovese può essere l’occasione perfetta per invertire la rotta. Anno nuovo, vita nuova e, perché no, anche tradizioni nuove.

Rompere il “tabù” post-Coppa Italia darebbe alla Pistoiese ulteriori convinzioni e certezze. Anche perché il calendario delle prossime settimane avrà le sembianze di una prova del nove. Rovato, Sasso Marconi, Club Milano (in Coppa) e Sangiuliano City: quattro partite in quattordici giorni. Cavalcare l’onda dell’entusiasmo e soprattutto delle vittorie sarebbe il boost ideale per arrivare al big match col Piacenza del 1 febbraio. Scontato da dire, ma quello sarà il primo, vero banco di prova dell’era Lucarelli. Per arrivarci al meglio però occorre fare punti con le “piccole”, senza perdere terreno per strada.

Condividi:

La redazione di Pistoia Sport è composta da un manipolo di valorosi giornalisti e giornaliste che provano a raccontarvi le vicende della Pistoia sportiva e non solo con lo stesso amore con cui le nonne parlano dei nipoti dalla parrucchiera.

Comments
WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com