Pistoiese, un pareggio che serve a poco. Al Melani è 1-1

Buona prova per la Pistoiese, uscita con un pareggio dalla sfida casalinga contro la Juventus U23. Fermata l’emorragia ma la classifica non cambia

Termina sul risultato di 1-1 la gara tra Pistoiese e Juventus U23, valida per il recupero della trentunesima giornata di Serie C. Bianconeri in vantaggio al 24′ della ripresa con il subentrato Marques, raggiunti al 40′ dal calcio di rigore di Chinellato. Buona prestazione da parte degli arancioni, tornati dalla brutta figura di Livorno con uno spirito rinnovato. Ritmi ancora troppo compassati, anche se le occasioni non sono mancate: peccato per la poca cattiveria sotto porta. Ospiti assai discontinui nel corso della gara, apparentemente soddisfatti del risultato ottenuto al “Melani”.

Dopo sette turni torna a muovere la classifica anche la Pistoiese, salita a quota 28 punti. Un pareggio che non cambia la situazione degli arancioni, ancora fermi al terzultimo posto del tabellone. Dopo otto uscite senza gol torna a macchiarsi d’inchiostro il tabellino dei marcatori dell’olandesina, sia pure per un calcio di rigore concesso. Un risultato che, per quanto ininfluente, mette fine all’emorragia di sconfitte concedendo un minimo di respiro alla truppa di Stefano Sottili, chiamata a un’altra impresa nella gara di domenica contro il Renate.

IN EQUILIBRIO Partenza positiva per la Pistoiese, schierata secondo un inedito 3-5-2. La squadra di Sottili si presenta compatta e strutturata, mantenendo le distanze giuste tra i reparti. La Juventus U23 non si scopre troppo insistendo soprattutto sulle corsie esterne con Rosa e Barbieri. Al 10′ il primo brivido della partita con un tiro-cross di Rosa che Nordi preferisce allungare sopra la traversa. Un minuto più tardi, sugli sviluppi del corner, l’esperto goalkeeper si supera con una parata in tuffo a neutralizzare il colpo di testa di Brighenti. Al 13′ ottima chance per Simonetti, che da dentro l’area spara una fucilata rasoterra: bravissimo Israel a mettere in angolo. Ancora un giro di orologio e gli arancioni si rifanno vivi con Mal, ma il suo tiro è abbondantemente alto.

GARA BLOCCATA Per quanto gli arancioni spadroneggino nel controllo della sfera, la gara procede senza grossi scossoni: le due squadre si equivalgono, almeno in questa fase della partita. Al 22′ Chinellato arpiona in area di rigore ma la sua conclusione è timida e facile preda del portiere avversario. Gara bloccata, almeno fina a quando la Juventus U23 non decide di premere sull’acceleratore, stringendo nella propria metà campo la Pistoiese. Un assedio di breve durata e di nessuna pericolosità per la difesa arancione. L’ultima occasione del primo tempo è di Simonetti, ben imbeccato da Valiani al 45′: peccato per la pessima esecuzione da posizione favorevole. All’intervallo è 0-0.

VANTAGGIO BIANCONERO È una Juventus U23 più pimpante e decisa quella che esce dagli spogliatoi. Decisivo l’inserimento di Marques, attivo su tutto il fronte d’attacco. La prima occasione della ripresa è però per la Pistoiese, con un tiro-cross di Simonetti che Israel mette in corner. La pressione dei bianconeri aumenti e al 24′ si concretizza in un gol. Brighenti scatta sulla linea del fuorigioco, scoccando un traversone rasoterra in un’area di rigore deserta: a mettere la zampata decisiva è il subentrato Marques, lasciato colpevolmente solo da Varga.

PAREGGIO ARANCIONE Acquisito il vantaggio, i piemontesi provano ad addormentare la partita. Il progetto sembra procedere secondo le intenzioni, almeno fino al 40′, quando il subentrato Maurizi viene atterrato in area di rigore ottenendo un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Chinellato, freddissimo nell’esecuzione: portiere da una parte, pallone dall’altra. Il gol galvanizza la Pistoiese, rinvigorita dall’ultimo giro di cambi. La pressione aumenta, così come i giri del motore. Peccato questo non si traduca in occasioni create. L’ultimo guizzo della partita è degli ospiti con il colpo di testa in extremis di Delli Carri che termina a fil di traversa. La gara si chiude sull’1-1.

IL TABELLINO

Leonardo Agostini
Leonardo Agostini
Laureato in Beni Culturali all'Università di Firenze e in Storia dell'arte all'Università Ca' Foscari di Venezia, amante del calcio e dello sport in generale. Scrivere è una passione e un gioco, la domenica allo stadio un vizio che non ha il coraggio di togliersi.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Kokoro Karate, ottime indicazioni nei primi impegni del 2026

A Viareggio ed Orvieto le manifestazioni di livello nazionale in cui la Kokoro Karate ha riportato buonissimi risultati...

Ancona-Pistoiese, biglietteria aperta per la finale di ritorno

C'è tempo fino alle ore 19 di venerdì 6 marzo per acquistare i biglietti per l'ultimo atto di...

Volley serie C, la solita musica: la Blu Volley è sempre la Blu Volley

Sedici vittorie su diciassette uscite per la squadra di Guidi sempre prima. E le altre? Tutte sconfitte: la...

La Polisportiva Monsummanese si presenta: tutto pronto per la nuova stagione

Tanto entusiasmo per la Polisportiva Monsummanese, attesa da un anno importante. I direttori sportivi: «Squadra giovane ma di...