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Calcio / Serie D

Pistoiese, vittoria che alimenta le speranze: si vede la mano di Lucarelli

Successo netto della Pistoiese contro la Rovato. Russo è sempre più determinante, fondamentale Biagi. E il nuovo modulo convince

Il 2026 della Pistoiese prosegue bene e Lucarelli e i suoi ragazzi conquistano la terza vittoria del nuovo anno tra campionato e Coppa Italia. La vittoria contro i lombardi è stata di quelle “ideali”, con la gara decisa dopo nemmeno un quarto d’ora con le reti di Rizq e Russo. Dopo un primo tempo pressoché perfetto, il secondo è stato in controllo per gli arancioni, senza troppi patemi e rischi.

La vittoria, grazie anche a qualche passo falso delle altre big del girone, ha portato nuova linfa alle speranze arancioni di vittoria finale del campionato. Ovviamente il cammino rimane lungo e tortuoso e il margine di errore della squadra di Lucarelli continua a essere minimo. Però il fatto di essere saliti al terzo posto in classifica, superando Piacenza e Pro Sesto oltre ad aver accorciato sulla capolista Lentigione che ora dista cinque punti, è importante.

La gara vinta contro i biancazzurri è stata segnata da una buona prestazione di squadra, il tutto facilitato dall’inizio travolgente degli arancioni. Bene la difesa a quattro, ma anche il centrocampo con l’innesto di Della Latta, che farà salire il livello della mediana. L’attacco ha visto un Russo in formato super con gol, assist e prestazione di grande livello, Rizq cinico alla prima occasione, mentre Saporetti avrà tempo per far vedere meglio le sue doti di grande giocatore.

MODULO CHE PORTA IMPREVEDIBILITÀ E SPINTA OFFENSIVA

Premesso che non è una scelta definitiva come ha ribadito il mister arancione Cristiano Lucarelli nel dopo gara, ma il 4-3-3 ha portato la seconda vittoria consecutiva, fornendo alla squadra soprattutto un impatto più incisivo nei trenta metri conclusivi.

La difesa è riuscita a tenere botta e a concedere poco, il centrocampo a tre con Maldonado-Biagi e Della Latta ha dato buone garanzie, senza dimenticare Rossi, che rappresenta un lusso dalla panchina. L’equilibrio nei due reparti porta a poter giocare con tre attaccanti, due dei quali sono esterni di grande presenza e qualità come Russo e Saporetti.. A beneficiarne è l’intero assetto corale, con la squadra che è riuscita ad aumentare la pericolosità offensiva.

Queste due vittorie hanno ridato entusiasmo all’ambiente, ma la Pistoiese deve trovare la continuità che è sempre mancata in passato e provare ad infilare un filotto di vittorie per rientrare veramente in corsa per la vittoria finale. In tal senso sarà importante conquistare i tre punti nelle prossime due gare, che precederanno il big match col Piacenza del 1 febbraio.

MERCATO ANCORA APERTO E LA SENSAZIONE CHE CI SARANNO ALTRI MOVIMENTI

Questa evoluzione continua in casa Pistoiese probabilmente non è ancora finita: ci sono almeno 2 o 3 giocatori in partenza e la sensazione che soprattutto in avanti la società farà ancora uno o due colpi. Perchè se si vuole continuare su questa strada intrapresa sul 4-3-3, serve qualche innesto soprattutto sugli esterni, perchè ad oggi in rosa, non ci sono cambi “di ruolo” per Russo e Saporetti. Si possono adattare Kharmoud, Campagna e pure Pinzauti, ma non hanno le stesse caratteristiche, ma non hanno lo stesso impatto dei due sopracitati.

A prescindere da tutto nel reparto offensivo verrà fatto qualcosa e si potrebbe pensare anche ad un under in attacco, che permetterebbe di poter giocare ad esempio con un over in più come Accardi o Pellizzari in difesa. Comunque è già il momento di pensare alla prossima battaglia, la Pistoiese nel prossimo turno in trasferta contro il Sasso Marconi avrà una partita ostica, che sarà anticipata a sabato 17 gennaio.

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Giornalista pubblicista dal 2012, mi occupo di calcio, sport che amo alla follia, di cui sono appassionato dalla nascita. Scrivo sperando di coinvolgere ed emozionare chi mi legge.

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