Playoff C Gold: Herons e Gema in semifinale, Siena e Legnaia ko 2-0

Dopo la prova corsara degli Herons a Siena, anche Gema conquista la semifinale battendo Legnaia al PalaFilarete

C GOLD

PLAYOFF – GARA 2 QUARTI DI FINALE

Virtus Siena – Herons MTVB 48-66 (14-11; 26-39; 38-50)

Accesso in semifinale. Il bottino con cui gli Herons escono dall’ostile PalaPerucatti di Siena, grazie ad una prova d’autorità, impatto fisico e carattere. Il 2-0 arriva in primis per l’efficacia difensiva dei rossoblù, capaci di tenere la Virtus sotto i 50 punti e il 30% dal campo. Il momento clou in cui matura la vittoria termale è nel secondo quarto, dove lo 0-14 inflitto ai padroni di casa apre la via per una ripresa più in controllo. Per i Barsotti boys, nelle cui fila esordisce Procopio, festeggiare d’obbligo. Così come godersi il meritato riposo, senza tuttavia distrarsi nell’attendere chi tra Arezzo e Castelfiorentino (gialloblù avanti 1-0) li raggiungerà al prossimo turno dei playoff. Per Siena, alla quale non basta un grande Nepi, si chiude una stagione onorevole.

LA CRONACA

A segnare per primi sono gli Herons con lo 0-4 griffato Giancarli-Radunic. La Virtus pareggia con Zambonin e Bianchi, ma capitan Giancarli si sente caldo e incide il 4-7 dall’arco. L’area di Siena però non è ospitale, mentre dall’altra parte dopo i liberi di Nepi e qualche minuto a retine inviolate, l’Acea trova il sorpasso con Olleia (8-7). Si rimane punto a punto: Cherubini segna di rapina da rimessa carambolata sulla schiena del difensore, ma Leonardon e Nepi spingono i padroni di casa al +3 del 10’.

Come nel primo quarto è di nuovo 0-4 Herons, stavolta targato tutto Radunic per il +1. A Leonardon da tre risponde Giancarli da due per il pari 17. Laffitte scappa e favorisce il lay up di Paunovic, Cacciatori pareggia. Il momento è propizio per lo strappo improvviso degli aironi, che scappano con lo 0-14 aperto da Obiekwe, sospinto dal neoentrato Procopio e chiuso dalle triple di Casoni e Galli per il 20-33. Il solito Nepi interrompe l’emorragia domestica, realizzando due volte anche dopo il nuovo 0-5 di Laffitte e Casoni (26-39).

Contratta e confusa la partita nel rientro in campo. Obiekwe invece ha le idee chiare e sale di colpi con due stoppate pesanti e la schiacciata del +18 (26-44). Calvellini arriva al ferro, replica Radunic in due tempi su assist prima di Obiekwe e poi di Cherubini per il +20, limato da un Nepi in grande spolvero con gli 8 punti ravvicinati del 36-50. Prima della penultima sirena, Cacciatori rimpolpa il break per il -12.

Si sblocca solo ad inizio quarto quarto Dell’Uomo, autore del primo sigillo dello 0-4 continuato da Casoni. Bartoletti si mette in ritmo per il 42-55, Casoni replica sulla distrazione senese, Calvellini fa di nuovo -13. È sempre dall’ex Virtus Casoni che arriva la tripla del +16 (44-60), col cronometro sempre più alleato dei termali, che gestiscono senza problemi fino al termine della sfida. Negli ultimi minuti il pubblico tributa Leonardon, all’ultima gara in carriera. Dopodiché, alla sirena gli aironi possono liberare la propria gioia.

VIRTUS SIENA: Bartoletti 3, Cannoni, Avdiou, Bianchi 4, Calvellini 4, Cacciatori 6, Olleia 3, Leonardon 5, Imbrò, Nepi 22, Zambonin 2, Costantini ne. All. Spinello

HERONS: Paunovic 2, Laffitte 5, Obiekwe 9, Procopio 2, Galli 7, Giancarli 7, Dell’Uomo 2, Lepori ne, Casoni 16, Cherubini 2, Radunic 14. All. Barsotti

Olimpia Legnaia – Gema Montecatiniterme Basketball 69-81 (12-23; 32-42; 49-59)

Anche Gema la chiude in due gare, ottenendo la qualificazione in semifinale senza dover tornare al PalaTerme per la bella. Un successo tutt’altro che facile o scontato, quello dei rossoblù, su una Legnaia come da pronostico combattiva davanti al proprio pubblico. Non stupisce che la gara sia ad alto tasso agonistico e densa di contatti, con i padroni di casa capaci di crederci sempre. Fino a costringere i leoni termali, avanti quasi fin da subito, a dover rifare tutto da capo sul 49 pari a terzo quarto inoltrato. Ma con pazienza e determinazione gli uomini di Del Re scavano un nuovo solco, stavolta decisivo per le sorti di incontro e serie. Sollazzo ancora top scorer, affiancato da Rasio, Molteni e Neri. Adesso manca il nome dell’avversaria da affrontare in semifinale, si saprà soltanto domenica sera, dopo gara 3 tra Spezia e Prato.

LA CRONACA

Avvio equilibrato col 4-6 Gema, che però diventa in un amen 4-10 con Sollazzo e Rasio. Legnaia si mette a zona e Di Bonaventura e Molteni la puniscono dall’arco per il +11 (5-16), col parziale che sale all’1-10. I padroni di casa provano a reagire col 6-2 fabbricato da Nikoci e da Gobbato in due tempi sull’11-18. I rossoblù tuttavia non concedono troppo ed ecco l’1-5 chiuso dal canestro e fallo di Benini per il +11 del 10’.

La schiacciata di Sollazzo e il contropiede di Zampa valgono il 15-28. L’Olimpia tuttavia non si fa piegare, ed ecco il 12-4 con cui ricuce a 5 le lunghezze di svantaggio sul 27-32. La gara è fisica, Benini subisce falli a iosa ma capitalizza un solo libero su sei tentativi, mentre Legnaia torna a -4 spinta dall’inerzia. Al che Gema esce dall’empasse con le triple di fine primo tempo di Molteni e Neri della nuova doppia cifra di margine.

Al rientro è 5 pari in appena un minuto, con Scampone e Molteni entrambi roventi a scambiarsi i dardi che reiterano il +10 Gema. Nikoci in area è un fattore, i suoi 6 punti – interrotti solo dall’incursione di Sollazzo – propiziano il nuovo -4 casalingo (45-49). Da lì ai rossoblù vengono fischiati due antisportivi e un tecnico, Legnaia ringrazia e impatta dalla lunetta con Gobbato. È grazie allo 0-10 (49-59) aperto da Neri e chiuso da Bruni che i termali riprendono fiato dal 12-2 subito, con l’ausilio di una zona efficace. Una reazione decisiva per indirizzare la contesa.

Ultima frazione inaugurata da capovolgimenti repentini, dove a spiccare è Sollazzo che colpisce due volte dalla lunga distanza, mentre Legnaia fa quel che può senza riuscire ad evitare il -16 (60-76) inciso dal sigillo di Neri. Il colpo di reni domestico limita i danni (66-76), ma niente di più. Il jumper di Benini ha il sapore del ko, ribadito dalla tripla di Bruni. Montecatini esulta, Legnaia esce tra gli applausi dei suoi tifosi.

LEGNAIA: Catalano 5, Di Nezza 1, Susini, Baldinotti 7, Riboli G., Nardi 5, Gobbato 15, Andrei, Del Secco 8, Nikoci 13, Scampone 15. All. Zanardo

GEMA MONTECATINI: Bruni 5, Zampa 2, Molteni 14, Benini 8, Di Bonaventura 3, Lai, Rasio 15, Neri 12, Sollazzo 22, Leone, Cei, Ghiarè. All. Del Re

IL PRIMO TURNO

Lorenzo Carducci
Lorenzo Carducci
Cresciuto a pane e basket a Montecatini. Laureato in Giurisprudenza presso l'Università di Pisa, coltiva la passione per lo sport e per il sociale. Si ostina a fare il playmaker amatoriale. Da tifoso dell'Inter, è abituato a gioire una volta ogni dieci anni, quando va bene.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

ULTIME DI CALCIO

ARTICOLI RECENTI

Leggi anche

Bottegone Basket: Out Diop e Iannello, arriva Mazzarese

Bottegone S.Angelo rivoluziona il proprio reparto esterni con due risoluzioni contrattuali e l'acquisto di Danilo Mazzarese dal Basket...

Pavel Group, Vona-D’agostino quarti assoluti alla Ronde del Canavese

Nuova performance di livello per l’equipaggio aostano, autori di una interessante progressione dall’avvio di gara Buona anche la seconda,...

L’Atletico Spedalino fa suo lo scontro salvezza col Cqs Tempio: le parole di mister Ermini

Con un netto 4-1 l'Atletico incamera tre punti importanti in chiave salvezza: queste le parole di Filippo Ermini dopo la partita

Estra Pistoia, una missione salvezza che adesso è appesa ad un filo

I biancorossi sono a -8 dalla zona salvezza diretta e hanno un calendario non semplice, mentre Cento e...