Basket / Serie B Nazionale
Prestazione mostruosa de La T Gema: Omegna annichilita
Alla faccia della reazione: Montecatini travolge 93-72 un’avversaria diretta per la corsa ai playoff, sugli scudi Fratto ed Acunzo
Questa sì che si chiama reazione: fragorosa, rumorosa, enorme. Certo, l’essersi ritrovati di fronte una Paffoni Fulgor Omegna incerottata ha dato una discreta mano, detto questo se qualcuno aveva avuto qualche dubbio sul La T Tecnica Gema Montecatini dopo l’ultima sconfitta dovrà come al solito ricredersi. Con la forza di un gruppo inossidabile, guidato dall’onnipresente mano di coach Andreazza, è arrivata col punteggio di 93-72 questa vittoria numero 18, con cui i termali consolidano il terzo posto in classifica.
C’è stata partita solo per un quarto e mezzo, poi la buona volontà dei rossoverdi è servita a poco perché il cambio di passo de La T Gema è stato in gestibile per loro. Anche stasera sono molteplici, precisamente quattro, gli atleti in rossoblù a toccare la doppia cifra: un Fratto on fire (16), il solito Acunzo (18), Vedovato ancora in doppia doppia (13+13 rimbalzi) e un grande Bargnesi (14). Tutte le altre avversarie in top 4 hanno vinto e la situazione in classifica resta invariata, perciò diviene importantissimo continuare così con la prossima difficile trasferta di Agrigento.
GRAN FINALE DI PRIMO TEMPO
Alla palla a due la scelta del quintetto iniziale ricade sui soliti: Bargnesi, Jackson, D’Alessandro, Acunzo e Vedovato. E’ di Jackson il primo centro della serata alla LumoSquare, l’asso americano ha da farsi perdonare la non esaltante prova di quattro giorni fa. Omegna inizia subito a martellare con il suo uomo di punta, nonché storica bandiera del club, Balanzoni. Ai suoi sette punti di fila fa eco Vedovato, il quale va a dare un primo check-up alla stabilità del canestro. Gli errori al tiro non mancano in quest’avvio di gara, la spiegazione è semplicemente data dall’intensità di livello playoff (dove entrambe le formazioni si vedono a fine stagione). Si sblocca da 3 La T Tecnica grazie all’elemento più in palla nel mese di febbraio, Fratto. Il ballerino Balanzoni però ha altre idee e quasi da solo tiene Omegna alla pari dei toscani, il numero 14 ha già abbattuto la doppia cifra personale. Acunzo brucia la retina dalla lunga distanza e fa esplodere i (non tantissimi) presenti sugli spalti, questo però era solo un primo assaggio di quello che succederà in questa partita. Risultato a fine primo quarto: 19-19.
Le veloci ripartenze di Baldini bucano l’organizzazione difensiva termale ma Passoni ed Acunzo trovano il modo di rispondere con altrettanta celerità. Nuovo ‘fischione’ dell’arciere Fratto, intanto però coach Andreazza è di colore bordeaux in volto per le sporadiche ma gravi imperfezioni in attacco ed in difesa. Arriva anche il time-out dopo la tripla di un Baldini che ha incredibilmente sopravanzato Balanzoni nella classifica dei marcatori di serata. Continuano i sorpassi nel punteggio, forse La T Gema sarebbe più avanti se di tanto in tanto non consegnasse la palla alla difesa ospite. In ogni modo va bene così: Bargnesi esita e poi spara da lontano, un paio di azioni dopo trova ancora la via del canestro per il +6 termale. Dall’altra parte Trapani, l’ex-Herons, prima forza un paio di possessi e poi spara un airball che destabilizza la Fulgor. Jackson ne approfitta per ampliare il margine, i piemontesi però si risvegliano con il giovane Piccirilli. Acunzo non pende bene il mancato sfondamento e prende fallo tecnico, l’ala grande reagisce da campione segnando da 3 dopo che lo aveva fatto Passoni. Chiude uno splendido finale di primo tempo, nel quale La T Gema ha scavato un discreto solco, un onnipresente Bargnesi, penetrando dolcemente al ferro. Risultato a fine secondo quarto: 48-34.
SI DIVERTONO TUTTI
Riprendere sulla stessa falsariga di fine primo tempo non è semplice, anche perché Omegna reagisce di cattiveria con Voltolini e Balanzoni. D’Alessandro dall’angolo e Bargnesi ancora in allungo fanno cantare il popolo rossoblù, mentre dall’altra parte super alzata di Trapani per Baldini. Adesso si corre come dannati in ogni zona del campo, come fa Acunzo su invito di Jackson. La buona notizia è che il vantaggio si è cristallizzato tra il +10 ed il +15, la buonissima notizia è da metà terzo periodo in poi prende il via una progressione che porta il distacco oltre il +20. Una T Tecnica Gema extralusso schiaccia la Paffoni nella sua metà campo, tra Jackson ed un Acunzo in versione carro armato gli ospiti guidati da coach Riccardo Eliantonio sembrano aver finito le soluzioni difensive. Il 2+1 di Acunzo apre la strada al 2+1 di Fratto, il quale inizia a spostare a suo piacimento gli avversari per giungere a destinazione. Vedovato ci mette il carico da novanta con una super-stoppata: partita oltremodo indirizzata. Risultato a fine terzo quarto: 77-53.
Anche Isotta si diverte da oltre l’arco dei 6,75 metri, per poi slalomeggiare alla Federica Brignone tra i giocatori rivali ed andare a segno ancora. Di questo passo Montecatini abbatterà quota 100 (non ci riuscirà di poco), la padronanza dell’economia di gara è impressionante nonostante Omegna stia cercando in tutti i modi possibili di onorare l’impegno. Qualsiasi cosa Bargnesi e Vedovato lancino per aria si trasforma in oro, mentre è standing ovation per l’ingresso tanto atteso sul parquet pistoiese di Gulini: tutti si augurano che le sfortune che ha avuto siano alle spalle ma sfortunatamente non è così, dato che il numero 20 si accascia a terra dopo poco e chiede il cambio. Intanto c’è campo anche per l’altro giovane Benvenuti nel lunghissimo garbage time che vede La T Gema toccare il massimo vantaggio di +29 per poi concludere su un autorevole ed indiscutibile 93-72.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
LA T TECNICA GEMA MONTECATINI – PAFFONI FULGOR OMEGNA 93-72 (19-19, 29-15, 29-19, 16-19)
LA T TECNICA GEMA MONTECATINI: Vedovato 13, Burini 1, Acunzo 18, Benvenuti 0, Fratto 16, D’Alessandro 5, Bargnesi 14, Jackson 9, Passoni 9, Gulini 0, Isotta 8. Allenatore: Marco Andreazza
PAFFONI FULGOR OMEGNA: Voltolini 6, Trapani 3, Caramelli 0, Antelli 10, Piccirilli 9, Balanzoni 15, Sacchettini 6, Casoni 3, Baldini 19, Angelori 2. Allenatore: Riccardo Eliantonio
Arbitri: Edoardo Ugolini, Chiara Bettini e Nicola Alessi






