Calcio / Prima Categoria
Prima Categoria: brivido nel finale, ma l’Atletico torna alla vittoria
Fabozzi e la doppietta di Brunetti travolgono nel giro di sette minuti lo Staffoli. L’Atletico rischia poi la beffa ma prevale per 3-2
Nella lunga ed intricata lotta salvezza del girone B di Prima Categoria, la sfida dello stadio Nelli di Montemurlo ricopriva un ruolo molto delicato. Era il classico scontro diretto nel quale chi vince mette un piccolo spazio tra sé e la zona playout e chi perde è ancora più invischiato nell’infido pantano della bassa classifica. L’Atletico Spedalino giungeva a questo fondamentale appuntamento con un solo pensiero: archiviare l’ultimo mese e mezzo di digiuno dai tre punti. Sono bastati sette minuti, quelli tra il 68’ ed il 75’, per stendere lo Staffoli e far tornare a gioire l’undici di mister Ermini.
Dopo un primo tempo combattuto ma con poche occasioni, merito di una formazione ospite tignosa ed ordinata nonché di uno Spedalino determinato ma poco creativo, la ripresa vede gli arancioblu alzare i giri del motore, spingendo a testa bassa in cerca dell’episodio chiave. Sono la punizione di Fabozzi e la doppietta di Brunetti a mettere l’Atletico a +4 dal quintultimo posto, un bel gruzzoletto che permetterà di affrontare le prossime gare con l’animo meno pesante. Unico grosso neo le due reti prese sul finale che hanno fissato il punteggio conclusivo sul 3-2.
LOTTA NEL PRIMO TEMPO
Non è semplicissimo riconoscere le casacche delle due contendenti, non per una somiglianza tra i colori delle stesse (in grigio l’Atletico Spedalino, insolito biancoverde per lo Staffoli) ma bensì per l’accecante luce pomeridiana che riflette lucente sul manto sintetico. Non appena l’arbitro dà il via alle ostilità appare subito chiaro quale tipo di partita sarà. Tanti duelli fisici e poca spaziatura per avanzare verso le due aree. Per poter attaccare con una certa convinzione si può solo alzare l’intero schieramento in avanti, la formazione locale abbozza qualcosa del genere nei primi minuti senza però mai arrivare al tiro in porta. Per la verità il buon avvio dello Spedalino dura poco perché, dopo una partenza al piccolo trotto, emerge la forza degli avversari, incitati da un buon numero di sostenitori provenienti dalla Provincia di Pisa. Sono proprio loro i primi a bussare dalle parti del portiere rivale, il quale nega con la manona la gioia del gol a Montorzi dopo un contropiede fulmineo.
Il primo tentativo serio degli arancioblu si registra al minuto 25, sarà anche uno dei pochi sussulti offensivi nel loro primo tempo. Cross tagliente dalla destra che piove preciso sulla testa di Fabozzi, il quale viene disturbato in volo dal marcatore e non inquadra lo specchio della porta. Due squilli che parrebbero preannunciare l’entrata nel vivo del match, invece succede quasi l’opposto perché, ad esclusione di un paio di innocui calci da lunghissima distanza, nessuno riesce da avanzare oltre la trequarti con fare minaccioso. Difese attente e lotta serratissima a centrocampo, è molto bravo l’arbitro a spegnere ogni situazione a rischio animi bollenti. Nulla da dire, lo 0-0 al 45’ è il risultato corretto: piacerà o non piacerà questo punteggio all’Atletico?
SETTE MINUTI DI GLORIA
La ripartenza lampo in apertura di secondo tempo non lascia molti dubbi sulla risposta al nostro quesito, mister Ermini chiede la vittoria ed i suoi ragazzi eseguono. Azione rapida e precisa al 49’, con pochi tocchi lo schieramento nemico viene aggirato quasi del tutto ma non ci sono abbastanza attaccanti in area di rigore e quando la palla arriva nei pressi della zona calda il solo Seghi riesce a toccarla in allungo venendo neutralizzato. Lo Staffoli non riesce però a ripartire e perde il possesso nel giro di pochi secondi. Gadafi decide allora di tentare la sorte da lontano, la palla accarezza la traversa ed i sostenitori di casa si alzano in piedi per incitare i propri beniamini. I tempi non sono però ancora maturi per l’1-0, il team guidato da Sandro Guidi annusa il pericolo e si ricompatta in poco tempo. Entrando nell’ultima mezz’ora di gioco il controllo delle operazioni resta spesso in mano allo Spedalino, manca però quella scintilla necessaria ad accendere la propria giornata. La punizione assegnata dal limite dell’area al minuto 68 fa proprio al caso della causa locale, s’incarica della battuta Fabozzi. La sua esecuzione sembra inizialmente essere un semplice cross, la sfera però sfiora diverse teste e vola in direzione del secondo palo insaccandosi in rete.
Emozione in campo e sugli spalti per un vantaggio che vale oro, i giocatori dello Staffoli cercano di spronarsi a vicenda ma non tutti recepiscono il messaggio perché neanche il tempo di riposizionarsi che la retroguardia pisana si lascia sfuggire Brunetti. L’attaccante, entrato in campo da poco, fredda il portiere nell’uno contro uno e viene circondato dai compagni più increduli che festanti, nel giro di meno di 60 secondi si è passati da 0-0 a 2-0 Atletico. L’apoteosi arancioblu non è ancora terminata, perché al 75’ Brunetti mette a segno pure la doppietta personale: qui però bisogna intenderci, la papera la commette il difensore ospite sbagliando il retropassaggio o il portiere uscendo a vanvera? Mentre in tribuna si cerca di risolvere l’enigma, il numero 19 spedalinese imbuca a specchio completamente sguarnito. A questo punto non c’è anima che ritenga finita la contesa, nemmeno il gol della bandiera trovato in mischia da Susini lascia credere che i padroni di casa si possano sfuggire il ritorno al successo. Proprio a pochi attimi dal triplice fischio però lo Spedalino resta di sasso, lo Staffoli infatti si porta ad una marcatura di distanza con la punizione di Cullhaj (una rete peraltro che ha la stessa dinamica di quella di Fabozzi). Il tempo però è scaduto: lo Spedalino riesce a vincere ma non riesce subito a celebrare a pieno, si rende infatti necessario far passare qualche minuto per potersi togliere di dosso lo choc avuto nel convulso finale.
IL TABELLINO DI ATLETICO SPEDALINO– STAFFOLI 3-2 (0-0)
ATLETICO SPEDALINO: Niccolini, Tredici, Fabozzi, Sapio, Diallo, Pierattini (77’ Ingrassia), Innocenti, Seghi (60’ Borselli), Gadafi (74’ Del Fa), Carlesi (84’ Morini), Vannucci (57’ Brunetti). A disposizione: Baldi, Pavoni, Todoran, Bruni. Allenatore: Filippo Ermini
STAFFOLI: Ciurli, Filieri, Kazazi (70’ Corsagni), Capriolone, Montorzi, Bertini, Pieracci (55’ Cullhaj), Falaschi, Kapidani (79’ Susini), Fejzaj, Ricci (70’ Tocchini). A disposizione: Bagnoli, Lucchesi, Shima, Meta. Allenatore: Sandro Guidi
Marcatori: 68’ Fabozzi (A), 69’, 75’ Brunetti (A), 85’ Susini (S), 90+6’ Cullhaj (S)
Direttori di gara: Randellini (Arezzo)







