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Calcio / Prima Categoria

Prima: il Quarrata sta tornando? Grande vittoria nel derby col Poggio

Secondo successo in due gare dall’avvento dell’era Somigli. Decisive le reti di Santini e Corsini, insieme ad un’ottima prova difensiva

È due su due per il nuovo Quarrata Olimpia di mister Alessandro Somigli. Il cambio allenatore deciso durante le feste sta già dando effetti sia in classifica che nel gioco e nell’atteggiamento. Dopo il Porta Romana anche la rivelazione del girone C di Prima Categoria Poggio a Caiano cade sotto i colpi dei giallorossi, bravissimi a reagire sia allo svantaggio iniziale (realizzato da Ciolini) che ad un rigore sprecato a fine primo tempo. Sono il solito Santini (rete ed errore dal dischetto per il bomber) e Corsini a ribaltare le sorti dell’incontro, il resto lo fa una difesa mai così chiusa ed attenta.

Se si pensa che il successo per 2-1 sia stata una delle migliori prestazioni della stagione nonostante una rosa decimata da squalifiche ed infortuni, si capisce quanto ampi siano i margini di miglioramento. Se si pensa che con questo potenziale ed una classifica ancora cortissima, in cui zona playoff e zona playout sono divise da soli sei punti, si può iniziare a credere nelle possibilità di rivedere un Quarrata d’alta classifica. Ci sono ancora tante battaglie dure da affrontare prima di tornare grande per davvero; intanto però speranza si è riaccesa.

BOTTA E RISPOSTA

Un pomeriggio del genere sarebbe perfetto per andare a fare una bella scampagnata o per sciare in montagna. Invece gli spettatori del campo Don Butelli sono qui presenti per assistere alla rinascita di una rivalità tra due paesi vicini e due società piene di storia e di successi. In maglia bianca e pantaloni rossi il Quarrata, total black per il Poggio a Caiano. I nove punti in più costringono gli ospiti a passare per favoriti nel pronostico; infatti sono i primi ad entrare in area dopo soli cinque minuti, l’incursione dalla fascia sinistra si converte però in una semplice conclusione alle stelle di Ciolini. Ci mette più tempo la formazione di casa ad arrivare al tiro, sugli sviluppi di un corner Fattori la piazza debolmente nelle mani del portiere. Predominio leggero nella prima fase di gioco da parte del Poggio, i ragazzi di mister Somigli sono attivi e svegli ma faticano a guadagnare campo e ad avanzare. Al 18’ eccezionale corsa sulla fascia destra di Conversano, il giocatore ospite passa in mezzo a due/tre giocatori ed imprendibile mette in mezzo rasoterra una palla che Ciolini può solo spingere dentro. Quel leggero predominio si trasforma in svantaggio, una botta non indifferente ma che non scoraggia i quarratini. Sui calci piazzati, specialmente nei calci d’angolo, c’è una notevole differenza fisica a favore dei locali. Un’arma che li porta un paio di volte in posizione per il gol, il quale infatti arriva nella seconda di queste due occasioni. Al 25’ tanti giocatori giallorossi spiccano in aria al momento del traversone, chi volete che si avventi per primo sulla sfera e la metta nel sette? Ovviamente lui, bomber Santini: il suo quindicesimo sigillo in stagione vale l’1-1.

Festeggiamenti forse un po’ troppo prolungati, infatti il Poggio batte il nuovo calcio d’inizio e per poco non si riporta davanti nel punteggio. Il Quarrata però ha tutto un altro atteggiamento e spinge con frequenza sempre maggiore verso la porta nemica, riguadagnando il controllo del centrocampo e delle fasce. Ad una decina di minuti dal termine un traversone dalla traiettoria velenosissima mette in apprensione il portiere e la linea difensiva avversaria, dal nulla però spunta Michelozzi che con uno slancio fulmineo prende la palla e quasi al volo la stampa sul palo esterno. Battagliero e compagni pressano ancora per farsi vedere nella trequarti ospite prima del duplice fischio e proprio allo scoccare del 45’ si conquistano la massima delle occasioni. Lunga punizione verso l’area, mischia furibonda durante la quale Felici viene toccato ingenuamente da dietro. E’ rigore e sul dischetto si presenta Santini per la rete numero 16, la sua decisione di battere al centro però si rivela sbagliatissima perché l’estremo difensore Muca legge negli occhi la sua intenzione e lo neutralizza. La panchina era già in piedi pronta per esultare, invece deve rientrare negli spogliatoi con la coda tra le gambe.

DIFESA SUGLI SCUDI

Il Poggio gioca piuttosto bene ma non ha la super-aggressività che contraddistingue il 90% delle squadre del girone C di Prima, motivo per cui il Quarrata ha più spazio e tempo per distendersi. Col punteggio ancora in parità ci si aspetta una seconda frazione più tesa agonisticamente parlando ed infatti si fa più complesso arrivare in porta. La prima chance interessante ce l’ha il team guidato da Massimiliano Marchetti, resterà l’unica fino all’ora di gioco. Al 62’ punizione per i mobilieri, con la battuta in prossimità della bandierina del calcio d’angolo. Lo spiovente è diretto verso il secondo palo, la traiettoria è lunga ma la sfera viene rimessa in mezzo e Corsini batte sul tempo la retroguardia spingendola dentro da pochi passi. E’ un 2-1 pesantissimo che premia la squadra di mister Somigli per la prova senza paura ed a testa alta che sta realizzando. Santini potrebbe allungare al termine di un contropiede, invece di passarla in mezzo però s’intestardisce e calcia addosso al portiere da posizione angolata.

Superato il 70’ suona l’allarme rosso in casa Poggio, gli ospiti sono costretti ad accelerare il proprio passo per evitare il k.o. ma per il momento l’unico spunto che produce è una debole punizione di Ciolini. I giallorossi però non si fanno schiacciare nella propria metà campo e proteggono il possesso palla per svariati minuti. La partita inizia ad incattivirsi (resterà comunque una contesa all’insegna del fari-play) ma il Quarrata tiene i nervi saldi; è più pericoloso in contropiede di quanto non lo siano gli avversari in pressing. Il subentrato Citera prova a sorprendere il portiere prima da punizione poi addirittura dalla bandierina del corner, dall’altra parte invece i biancoazzurri non sfondano l’indemoniata retroguardia quarratina. A metà dei cinque di recupero, su una delle palle spazzate via, Santini si libera e lancia Campana davanti al portiere per un clamoroso tris che l’esterno si mangia. Sarà l’errore che libera la strada per la beffa sul filo di lana? No: il Quarrata regge fino al fischio finale e completa l’opera. Di buone prove ce n’erano già state in questa altalenante campagna, un’unione d’intenti così però non si era ancora vista ed è un buon presagio.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

QUARRATA OLIMPIA – POGGIO A CAIANO 2-1 (1-1)

QUARRATA OLIMPIA: Battagliero, Corsini, Bonechi, Venturi, Felici, Fattori, Campana, Michelozzi, Santini, Di Biase (85’ Citera), Cecchi (78’ Falzarano). A disposizione: Ciottoli, Morini, Calistri, Vela, Fratoni, Noci. Allenatore: Alessandro Somigli

POGGIO A CAIANO: Muca, Corsi, Diffini, Cirenga, Guei (46’ Sona), Tronci, Greco (72’ Campolo), Rudalli, Conversano (88’ Scanavini), Ciolini, Giuliano (72’ Marchetti). A disposizione: Giuntini, Belli, Carradori, Iavarone, Macchi. Allenatore: Massimiliano Marchetti

Marcatori: 18’ Ciolini (P), 25’ Santini (Q), 62’ Corsini (Q)

Note: al 45+1’ Santini (Q) fallisce un calcio di rigore

Direttore di gara: Lorenzo Barducci (Firenze)

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