Calcio / Prima Categoria
Prima: la Montagna travolge il Cqs Tempio con una grande prova di squadra
La sfida salvezza di Chiazzano si chiude con un secco 1-4 che premia gli ospiti ed inguaia i locali, sempre più ultimi nel Girone B
Era finita 4-1 all’andata, pure al ritorno si chiude con lo stesso punteggio ed in favore della stessa formazione. Potrà sembrare una strana coincidenza, eppure è l’evidenza dei fatti a dimostrare che la Montagna Pistoiese ha sul Cqs Tempio Chiazzano lo stesso effetto che ha la kriptonite su Superman. Sono tre punti pesantissimi quelli ottenuti dai biancoblu, per vari motivi: oltre ad una classifica adesso più tranquilla, sono arrivati contro una diretta concorrente e con un risultato ampio, inoltre danno seguito all’impresa di una settimana fa contro l’armata Fornacette.
Dall’altro lato del campo invece c’è molto su cui riflettere. Il modo in cui la banda di mister Fabbri si è sciolta dopo il vantaggio firmato Alberto Petrucci non è stato da squadra matura. Alla seconda rete messa a referto da Castelli, proprio in una delle ultime azione del primo tempo, Cecchi aveva ridato speranza ai suoi dagli undici metri ad inizio ripresa. Invece di rientrare a contatto però i locali sono saltati in aria del tutto, regalando con due errori in fase difensiva (il secondo è costato l’espulsione a Shiqeri) l’uno due con cui la Montagna ha chiuso i giochi (doppietta di rigore di Ciacci nel giro di cinque minuti). Nemmeno la graduatoria del girone B sorride al Chiazzano, l’ultimo posto resta infatti intatto con due punti di distanza da chi lo precede.
MEZZ’ORA DI EQUILIBRIO, POI…
Il pubblico assiepato all’esterno del campo Don Butelli è stato raramente così colmo di spettatori, d’altronde tutte e due le società avevano cerchiato di rosso la data di questa sfida apicale. Ad avere il miglior scatto sui blocchi di partenza è il Cqs. Fin dal calcio d’avvio i padroni di casa (ancora impossibilitati a schierare a bordo campo lo squalificato mister Fabbri) portano con una certa frequenza la sfera dalle parti dell’area ospite, senza però creare occasioni nitide. Andrebbe trovato un movimento, un’imbucata che spiazzi la difesa; ad inventare qualcosa del genere è invece la Montagna, alla prima vera azione del proprio pomeriggio il tocco a superare il portiere di Gargini risulta troppo debole e ben tre difensori rimontano sulla palla per spazzarla via prima che entri in porta. Il pallino è comunque in mano dei padroni di casa, non è una dominazione totale dato che gli ospiti li infastidiscono non poco con i loro lanci taglienti ma il possesso palla è indirizzato. Nessuno tiro però verso lo specchio biancoblu fino al minuto 20, quando è l’attaccante di punta Spadi a prendere l’iniziativa. Il numero 10 ci prova di destro dal limite e la sua pennellata si stampa sul palo, sulla ribattuta nessuno è in posizione. Pochi minuti dopo, nella metà campo opposta, Gargini prova a fare meglio di Spadi, anche la sua conclusione da posizione leggermente più defilata è ottima ma il portiere la smanaccia fuori. Prima della mezz’ora ci provano anche Cecchi e Magnolfi per il Cqs, entrambi alti.
Le emozioni aumentano, mentre il ritmo di gioco resta abbastanza blando. I ventidue in campo non si risparmiano ma non si concedono spazio a vicenda. Attenzione però alla Montagna, dopo una partenza a fuoco lento sta decisamente carburando ed è molto più disinvolta sia con che senza palla. Al 30’ esatto Alberto Petrucci si accentra dal limite dell’area, dal suo piede esplode una rasoiata forte e precisa che pulisce l’incrocio dei pali senza lasciare scampo al portiere. La banda di mister Zinanni passa sull’1-0 a proprio favore con un euro-gol, i rossoblù cercano di incitarsi come se non fosse successo nulla ma poco dopo rischiano di subire un’altra rete per mano di Castelli. Si giunge allo scoccare del 45’ ed apparentemente si è dentro ad una fase interlocutoria dell’incontro; in realtà sta per succedere qualcosa di grosso. Gargini scatta sulla fascia sinistra, la percorre tutta ad una velocità impareggiabile per i difensori ed entra in area mettendola in mezzo. Sul primo palo appare Castelli ed ecco qua il raddoppio della Montagna, chirurgicamente ad un passo dall’intervallo.
FESTA BIANCOBLU
E’ dura rialzarsi dopo essere stato messo al tappeto da questo doppio montante destro e, se vorrà strappare almeno un punto, il Cqs Tempio non può provare a fare altro. Servirebbe una spintarella per partire alla caccia della difficile rimonta ed è proprio una spinta quella che subisce Patella prima di entrare in area. L’arbitro non ha dubbi, è rigore e capitan Cecchi si prende la responsabilità di realizzare dal dischetto: ci riesce. Le speranze però si spengono sul nascere: ottima ripartenza della Montagna e la retroguardia locale lascia strada aperta a Tocci, il quale può essere bloccato semplicemente stendendolo di fronte al portiere. Quattro minuti dopo il penalty dell’1-2 arriva così quello dell’1-3, Ciacci infatti spiazza l’estremo difensore e non è finita qui. Shiqeri rientra indietro a dare una mano di fronte alla pericolosa avanzata di Bisegna, fermandolo però con un colpo proibito e probabilmente volontario. Il direttore di gara è proprio ad un passo dal misfatto ed oltre ad estrarre il cartellino rosso verso il numero 9 di casa assegna la terza massima punizione nel giro di dieci minuti. Ciacci sceglie l’angolo opposto ma cambiando gli addendi il risultato non cambia.
E’ 4-1 per una Montagna tosta, determinata ed unita sia nei momenti di difficoltà che nelle situazioni favorevoli. Il Cqs prova a rendere il passivo meno severo e probabilmente lo meriterebbe; aldilà degli episodi, uno più sfortunato dell’altro, la squadra di casa si è però del tutto slegata dopo lo svantaggio iniziale, gli errori che hanno causato un simile distacco hanno origine da una condotta in entrambe le fasi incompleta e superficiale. Un paio di chances interessanti ci sarebbero anche, il gol della bandiera però non arriva. I biancoblu già sentono propria la vittoria, un po’ per il risultato ed un po’ perché siamo ad un passo dal novantesimo. Nonostante il ritmo un po’ più compassato, la squadra di mister Zinanni vola sulle ali dell’entusiasmo ed in contropiede prova pure a siglare la cinquina. Le palle gol migliori, tra le tante, le hanno due subentrati, Gambardella (alto a tu per tu col portiere) e Tonwe (stesso identico scenario ma questa volta c’è una parata a dire di no). L’arbitro non assegna neanche il recupero e non ha tutti i torti: ciò che questa partita poteva dire lo ha già detto da tempo. Festa totale per i montanari, sprofondo preoccupante per i rossoblù.
IL TABELLINO DI CQS TEMPIO – MONTAGNA PISTOIESE 1-4
CQS TEMPIO: Santi, Magnolfi, Bocini (46′ Lakaj), Cecchi, Nugoli (77′ Begliomini), Poggiani (66′ Lovari), Patella, Ferraro (77′ Montefusco), Shiqeri, Spadi, Corsini (53′ Magazzini). A disposizione: Fiaschi, Palmariello, D’Angelo, Ceccarelli. Allenatore: Leonardo Marini
MONTAGNA PISTOIESE: Salvi, Putzu (70′ Rossi), Ciacci (77′ Semini), Tocci, Lici, Somahla, Petrucci A, Petrucci M (64′ Gambardella), Castelli (64′ Tonwe), Bisegna, Gargini. A disposizione: Borsi, Petrolini, Hohxa, Bibaj, Stefani. Allenatore: Silvio Zinanni
ARBITRO: Coverini di Prato.
RETI: 30’ Petrucci Alberto, 45’ Castelli, 52’ rig Cecchi, 56’ rig, 63’ rig Ciacci.
NOTE: Espulso Shiqeri al 61′.







