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Basket / Serie B Nazionale

Rallentamento in-Desio-derato: La T Gema cade in Brianza

Il gruppo di coach Andreazza si ritrova ad inseguire dal primo all’ultimo minuto e non trova mai il sorpasso, cadendo per 90-83

Per una curiosa coincidenza è accaduto l’esatto opposto di quanto successe sei giorni fa a Piacenza. Allora La T Tecnica Gema Montecatini non cedette mai la leadership nel punteggio, invece stasera è stata costretta a rincorrere dal primo all’ultimo minuti nei confronti di un’immensa Rimadesio Aurora Desio. Arrivato il momento di gara nel quale sferrare la grande controffensiva, non sono stati i rossoblù a tirare fuori (come solito loro) quel qualcosa in più che serviva. I rivali odierni hanno così potuto chiudere i conti nella prima metà del quarto quarto, firmando il successo per 90-83.

E’ un inciampo importante nella rincorsa al primo posto del girone nord di Serie B Nazionale (alla luce della vittoria in contemporanea di Vigevano), non può essere considerato del tutto inatteso ma certamente era indesiderato (anzi: in-Desio-derato) da coach Andreazza ed i suoi. Dalla spedizione brianzola si salvano in pochi, in particolare Burini con la sua affidabile regia ed un Fratto da cuore immenso (20 punti per l’ex-Livorno). L’Aurora fa l’impresa davanti alla propria gente spinta dai 24 punti di Munari.

SEMPRE A RINCORRERE

Già alla palla a due emergono i primi problemi, infatti lo stacco migliore dai blocchi di partenza lo hanno i padroni di casa. Subito due triple in un minuto per Tornari e Munari, mentre La T Gema va con calma ad aprire il proprio tabellino con Acunzo e Vedovato. Quintetto titolare dal primo minuto per coach Andreazza, il quale però deve subito sgridare i cinque in campo per la palla servita con sufficienza a Mazzoleni. Anche dopo il time-out immediato è Desio a comandare le operazioni, toccando come massimo divario il +8. I termali cercano come antidoto di alzare l’intensità difensiva tramite una girandola di cambi, il problema però è da localizzarsi nelle palle perse e nei pochi tiri commessi. Fallo tecnico alla panchina rossoblù, mentre sotto le bombe di Tornari e Conte La T Gema viene relegata di nuovo nel punteggio. Approccio errato? Probabile, intanto D’Alessandro, Burini e Fratto indicano la via per reagire. S’iscrive al tabellino il comunitario locale Bartninkas, il quale affonda le mani al ferro. Per un’Aurora ispirata c’è una Montecatini ancora freno a mano, è Fratto a togliere la sicura con un altro colpo da 3. A pochi istanti dell’intervallo breve la carezza al cielo di Passoni alleggerisce ulteriormente il distacco: non c’è nulla di compromesso. Risultato a fine primo quarto: 26-22.

Azione di Passoni da far rivedere ai bambini del minibasket: prima lesto a catturare il rimbalzo dopo la gita dalla lunetta di Fratto, poi è eccelso nel riallargare sugli esterni ed a tagliare a canestro senza essere visto. La tripla antecedente di Tarallo guasta però l’entusiasmo. Scatenato Munari da una parte e Fratto dall’altra, entrambi sono già in doppia cifra. Isotta si tuffa alla Gigi Buffon e recupera la sfera lanciando Burini al tabellone, mentre chi sta sparando a salve per il momento è Jackson. Anche Desio viene tradita dalla foga e si fa assegnare un tecnico contro, si tranquillizza dopo il missile da sette metri e mezzo di Elli (al rientro da un infortunio muscolare). Era rientrata sul -1, invece La T Gema viene ricacciata indietro nonostante l’appoggio al vetro di D’Alessandro. Si lotta a rimbalzo, vince sempre Vedovato: anche oggi il veneto sta portando la croce sotto canestro in assenza di Strautmanis. Ottava tripla a segno per i locali in 19’ di gioco, autore in questo caso è Conte per il nuovo +10 arancioblu. E’ stilisticamente bella anche la bomba di Burini ma finché l’esuberanza avversaria non viene bloccata al più presto sono guai veri. Risultato a fine secondo quarto: 53-44.

NIENTE CAMBIO DI PASSO

Il rientro però non è dei migliori, con la difesa che osserva lo scatto fulmineo di Munari. Acunzo prende l’iniziativa e viene travolto dal marcatore in penetrazione: segna e subisce il fallo. Prima staffilata dalla lunga distanza della serata per Passoni, Desio però continua imperterrita a produrre punti: sono queste scorribande rapide ed incontenibili a spiegare perché la squadra di coach Daniele Quillici sia il miglior attacco del campionato. I lombardi però stanno concedendo qualcosa a La T Gema in questa fase, un rallentamento del ritmo nei locali di cui ne approfittano Burini ed Acunzo. Il casertano imbuca la tripla del pari, secondo gli arbitri però ha pestato la linea ed è dunque solo -1. I lombardi si sentono in pericolo e riallungano con Tarallo e Giarelli, mentre è guerra dichiarata sotto le plance. Acunzo ci riprova da 3, a bersaglio ma Conte lo imita all’istante; fa ancora più male la sassata dalla lunga distanza pienamente contestata di Spinelli. Ogni volta che La T Tecnica Gema sembra aver trovato le misure all’attacco casalingo viene smentita nei fatti. Risultato a fine terzo quarto: 71-66.

La pressione è tutta sulle spalle dei toscani, mentre i locali sembrano su una nuvola e riscappano via oltre quota +10. I termali non hanno quella faccia spietata dei giorni migliori, c’è poca energia mentale se confrontati con l’Aurora. La situazione precipita: nei primi 3:23 dell’ultima frazione nessun canestro da azione per i rossoblù, mentre il team rivale si diverte con lo spettacoloso 2+1 di Munari. Solo a metà periodo si ferma l’emorragia con l’uomo delle battaglie fratricide, il sanguigno Fratto. Burini da 3 tiene in vita La T Gema, a meno di quattro minuti dal termine però sono ben 11 le lunghezze da rimontare causa il rimbalzo offensivo concesso a Tarallo. La difesa arancioblu non dà modo a Jackson di avere un briciolo d’aria pulita per tirare, così Burini decide di servire Fratto. Il nativo di Cecina non trema né ai liberi né in appoggio al tabellone, è lui il protagonista del tentativo disperato di rimonta finale. E’ -5 a 2:30 dal termine, qui però al 2/2 di Conte dalla linea della carità fa seguito la palla sgusciata dalle mani di Isotta. Desio pareva avere il braccino corto, ora ha il match point servito sulla propria racchetta. L’ace della vittoria lo spara Conte, la sua tripla con fallo fa saltare sulle sedie i presenti (pochini) sugli spalti del PalaDesio e manda mentalmente negli spogliatoi Montecatini. Inutile l’ultima segnatura di D’Alessandro, serve solo a fissare il 90-83 definitivo che non premia La T Gema.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

RIMADESIO AURORA DESIO – LA T TECNICA GEMA MONTECATINI 90-83 (26-22, 27-22, 18-22, 19-17)

RIMADESIO AURORA DESIO: Bartninkas 4, Tornari 9, Spinelli 5, Trezzi ne, Giarelli 8, Leoni 6, Guastella ne, Tarallo 10, Mazzoleni 2, Elli 3, Munari 24, Conte 19. Allenatore: Daniele Quillici

LA T TECNICA GEMA MONTECATINI: Vedovato 7, Burini 12, Acunzo 13, Fratto 20, D’Alessandro 11, Bargnesi 0, Jackson 8, Passoni 11, Gulini ne, Isotta 1. Allenatore: Marco Andreazza

Direttori di gara: Marco Rudellat, Samuele Riggio e Matteo Migliaccio

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