Calcio / Seconda Categoria
Seconda: il San Felice espugna il “Perugi” di Montale grazie a Palma
Il San Felice consolida la piazza d’onore nel Girone C grazie al rigore del suo fantasista. Primo stop interno per la Virtus dopo cinque mesi
Il San Felice si conferma una delle squadre più in forma del Girone C di Seconda Categoria. Nel derby valido per il ventesimo turno i gialloblù superano al “Perugi” la Virtus Montale per 1-0 e mantengono la piazza d’onore in compagnia del Pistoia Nord in attesa di disputare la sfida in casa dell’Olimpia Quarrata già rinviata due volte. I rossoblù invece tornano a perdere fra le mura amiche, dove però contano solo tre successi e ben sei pareggi, a distanza di cinque mesi dal blitz del Sagginale capolista, rimanendo agganciati in quarta posizione alla Galcianese, a sua volta col match contro i quarratini da recuperare.
A decidere l’incontro, molto intenso nonostante l’unico gol segnato, il rigore trasformato da Palma alla metà della ripresa. Penalty che lo stesso fantasista aveva guadagnato su un anticipo, pochi passi dentro l’area, del tutto sbagliato da Narducci e che il portiere Salzano, fra i migliori dei suoi, aveva quasi neutralizzato sfiorando il pallone. Nel complesso, contando il numero d’occasioni più alto, il San Felice porta a casa tre punti meritati. La Virtus, ancora a digiuno dalla vittoria casalinga dal 30 novembre passato, paga certamente gli episodi, ma l’assedio finale, al di là d’un paio di contatti sospetti nell’area gialloblù, è comunque risultato sterile nonostante la spinta del pubblico come sempre caloroso del “Perugi”.
PARTENZA IN QUARTA DEL SAN FELICE
Gli ospiti si fanno già vedere al 3’: su un calcio d’angolo battuto sul secondo palo da Sardini, Cerretini spizza di testa e colpisce la parte superiore della traversa. Lo stesso Cerretini, al 16’, disegna su una punizione nell’arco dei venticinque metri un ottimo cross a mezz’altezza per Aduwa. Quest’ultimo trova benissimo i tempi dell’inserimento ma molto meno quelli della zampata in spaccata e la palla finisce sul fondo. La Virtus davanti è molto attiva soprattutto con Nardi e Millarini sulle fasce, ma raramente mette i brividi a Stiavelli negli ultimi metri.
Al contrario Salzano compie il primo intervento importante alla mezz’ora: Palma imbecca coi tempi giusti Cerretini che viene però fermato in uscita dal portiere rossoblù. Sei minuti più tardi j padroni di casa si rendono veramente pericolosi per la prima volta: Ferri pesca bene Millarini sul filo del fuorigioco e l’attaccante supera Stiavelli con un pallonetto. La traiettoria tuttavia s’abbassa con molto ritardo e l’occasione sfuma nel rammarico del “Perugi”.
LA VIRTUS SFIORA IL VANTAGGIO PRIMA DEL RIPOSO
Il primo tempo si chiude con un brivido per parte. Al 38’ Aduwa, dopo un contrasto vinto da Cerretini al limite, riceve ben piazzato in area ma spara altissimo da buona posizione. Allo scadere dei quarantacinque minuti, su un corner nato da una deviazione di Nesi che aveva spaventato e non poco i suoi compagni di difesa, Amato stacca imperiosamente nel cuore dell’area ma centra in pieno Stiavelli sulla linea di porta che si salva alla bene e meglio. Sarà a tutti gli effetti il rimpianto più grande dei rossoblù.
Il San Felice inizia in maniera più pimpante anche la ripresa. Al 5’ Cerretini colpisce dalla bandierina il palo esterno andando a pochi centimetri da un clamoroso gol olimpico. Fra l’8’ ed il 13’ è invece Sardini a sfiorare la rete dalla distanza: nella prima circostanza non inquadra lo specchio per poco. Nella seconda, dopo una respinta corta, trova l’ottima risposta di Salzano che compie la parata più bella della domenica deviando in corner.
L’EPISODIO DECISIVO
La coppia Costa – Giannini prova allorché a ridare enfasi alla manovra offensiva inserendo Goretti per Bindi. Il fantasista risponde subito al 18’ lanciando Ferri, ben ingambato sulla destra. L’ex Jolly controlla bene e si libera per il diagonale, ma la traiettoria non è precisa e la palla va sul fondo. È l’ultimo squillo prima dell’episodio cardine. Al 23’ infatti, su un rilancio a centrocampo, Palma prende bene il tempo e si lancia all’altezza del vertice dell’area alla destra di Salzano. Narducci, coi piedi appena dentro il limite, tenta l’anticipo ma è in netto ritardo e centra in pieno l’avversario. Il signor Lari di Pistoia non può che indicare il dischetto.
Dagli undici metri va lo stesso Palma: destro incrociato non angolatissimo ma potente quel tanto che basta per evitare la deviazione di Salzano, andato a pochi millimetri dalla parata. Sul piano delle occasioni da gol il sipario si chiude già qui. La Virtus infatti si riverserà alla ricerca del pareggio e non s’arrenderà sino al quarto minuto di recupero. Tuttavia Stiavelli non verrà mai realmente messo alla prova ed i sussulti si limiteranno al destro alto di Narducci stesso su una ribattuta al 41’ e ad un paio di contatti in area giudicati non punibili dall’arbitro fra le proteste veementi del pubblico e di mister Costa che viene espulso al 94’.
CI SARÀ LA RIVINCITA AI PLAYOFF?
Il San Felice mette a referto la quarta vittoria su cinque incontri in questo scorcio di 2026 e mantiene ancora vivo il sogno di tenere aperto il campionato a poco più d’un mese dallo scontro diretto in casa col Sagginale. Un obiettivo che, calendario alla mano, non sarebbe così complicato. Tuttavia, in attesa di giocare finalmente il derby con l’Olimpia, sarà fondamentale non distrarsi già nel prossimo turno casalingo contro il Naldi, tra le compagini in grande rilancio in quest’avvio del girone di ritorno.
In casa Virtus, considerato il biglietto playoff al momento valido, non si fanno drammi. Tuttavia l’unico successo strappato, quello a Vaiano con la Valbisenzio, da novembre in poi e l’astinenza al “Perugi” non possono far dormire sonni tranquilli. Le rivali, San Niccolò in primis, sono in un periodo ancora peggiore, ma ad ora è lo spettro della forbice (il San Felice andrebbe a +11 se vincesse il recupero a Casini) a mettere pressione. La trasferta a Tavola contro la Fil3 Eureka, fanalino di coda del Girone C, ad una settimana dallo scontro diretto contro la Galcianese è un crocevia da non saltare: senza i tre punti il pass alla post season avrà un prezzo ben più salato.
IL TABELLONE DI VIRTUS MONTALE – SAN FELICE 0-1
VIRTUS MONTALE (4-2-3-1): Salzano; Fanè, Borselli, Narducci, Ferrari; Nincheri, Amato (dal 36′ st Reali); Millarini (dal 24′ st Rossi), Barni (dal 16′ st Goretti), Nardi G. (dal 30′ st Nesi M.); Ferri. A disposizione: Nunziati, Petroni, Nencini, Battistini, Oueslati. All: Daniele Costa e Davide Giannini.
SAN FELICE (4-3-2-1): Stiavelli; Lazzari, Campionini, Milani, Frullanti; Palandri (dal 14′ st Nencini), Nesi N., Sardini; Palma, Aduwa (dal 36′ st Nardi J.); Cerretini. A disposizione: Benvenuti, Balsamo, Verde. All.: Giovanni Borrelli.
ARBITRO: Lari di Pistoia
GOL: 24′ st Palma
NOTE: Ammoniti Palandri, Nesi M., Ferrari. Espulso dalla panchina al 45+4’st mister Costa. Recupero: 3′ pt, 4′ st.






