Volley
Volley serie D: per Buggiano, Fenice e Avis scocca l’ora del Rinascimento
L’Avis si scrolla dall’ultima piazza e la Fenice si pone in zona salvezza. Balzo Buggiano al secondo posto e Mazzoni in flessione
Con la fine del 2025 sono ben 11 i turni che le cinque squadre pistoiesi di serie D si son messi ormai alle spalle. Quasi al giro di boa, iniziano a delinearsi gli obiettivi stagionali delle nostre formazioni che nel complesso hanno finito l’anno in crescendo.
SERIE D FEMMINILE – GIRONE C
SOLO GIOIE
Ultimo mese con tantissime soddisfazioni per l’Upv Buggiano. La società gialloblù infatti ha chiuso il 2025 con il sesto successo consecutivo che la pongono a quota 24 punti al secondo posto a pari merito con il Remo Masi e dietro soltanto alla capolista Riotorto. Una chiusura d’anno perfetta per la società del patron Landi che con i successi contro Aglianese, Volley Academy, Savino e San Michele ha sfruttato il calendario battendo le ultime 4 in classifica. Tutto troppo facile? Assolutamente no perché capitan Verreschi e compagne hanno riportato anche 5 punti contro due dirette concorrenti come Gau Arbia e Peccioli. Netto il 3-1 in casa contro la squadra di Asciano, emozionante la sfida nel pisano quando l’ex Bonistalli è andato avanti 1-0 e 2-1, ma ha dovuto subire la rimonta di quella di Sassi, bravissima a giocare due set ad alta intensità e prevalere al quinto set.
Una doppia impresa per una squadra vittima di tanti infortuni come il coach gialloblù sottolinea: «Siamo stati bersagliati dalla sfortuna, ma questo rende più merito a chi è sceso in campo che è riuscito a tenere alto il livello di gioco e infilare questi ottimi risultati. La squadra è in crescita nella sua totalità dato che ogni pedina schierata ha tenuto un livello di pallavolo competitivo e che ci ha permesso di fare risultati». La prova del nove per l’UPV arriverà a gennaio con due scontri diretti contro G.S Borgo e Remo Masi per un campionato che vede una classifica cortissima: dal secondo al settimo posto ci sono sei squadre in quattro punti. Tutto è quindi ancora aperto per le ambizioni gialloblù sempre più audaci, sempre più stuzzicanti.
ALI APERTE E SODDISFAZIONI
Dopo un inizio zoppicante questa Fenice ha aperto le ali e sta volando verso cieli sempre più blu, risalendo le correnti d’aria come la classifica. Alla pausa natalizia la formazione fuxiablu è arrivata con 13 punti e 5 vittorie in classifica. Le ultime due gare di novembre sono state interpretate nel migliore dei modi da capitan Gaggioli e compagne, bravissime a prendersi 3 punti sia in casa del Giotti che all’ “Anna Frank” contro il San Michele. L’amaro in bocca per la sconfitta di Campi Bisenzi in casa del Bacci a causa di un set perso al fotofinish è stato mitigato – in parte – dal successo nel derby per 3-2 contro l’Aglianese prima del ko contro la capolista Riotorto. Distanziate di ben 6 punti sia Savino che Aglianese (le ultime che verosimilmente occupano gli ultimi due posti “rossi” dei play-out), l’obiettivo è quello di togliersi il prima possibile dalle zone calde.
Le prime due sfide del 2026 contro Peccioli e Savino possono già portare le ragazze di Giglio a racimolare qualche punticino per arrivare nel miglior modo possibile al giro di boa e preparare al meglio l’attesissimo derby di ritorno con il Buggiano. Proprio il coach fuxiablu analizza la chiusura d’anno della sua squadra: «L’attuale bilancio ci mantiene in zona salvezza e in linea con gli obiettivi prefissati ad inizio stagione. Come detto più volte siamo una squadra giovane, con ampi margini di crescita: stiamo pagando inevitabili momenti di discontinuità, ma il lavoro quotidiano e l’atteggiamento della squadra ci danno grande fiducia per il prosieguo della stagione. Questa pausa ci servirà per lavorare su aspetti tecnici e tattici utili a rendere il nostro sistema di gioco più stabile soprattutto nei momenti decisivi dei set».
GIOVANI ALLA RISCOSSA
Sta provando a risollevarsi la giovane Aglianese di coach Cesarini, al momento terz’ultima insieme alla Savino Del Bene, ma decisa il prima possibile a togliersi da quella posizione. Certo, i 6 punti che la distanziano dalla Fenice che occupa la posizione precedente sono tanti, ma la voglia di riscatto non manca in capitan Vettori e compagne che nell’ultimo mese hanno battuto a domicilio il Volley Academy e raccolto un punto prezioso nel derby con la Fenice. Prima delle feste ha fatto ben sperare l’atteggiamento propositivo visto nella sconfitta contro il Remo Masi secondo della classe dimostrato da una squadra che da inizio stagione è costretta a fare a meno della centrale Magi, pedina che avrebbe fatto molto comodo. Insomma, in un girone con squadre ben strutturate e che hanno almeno un elemento importante nella rosa che fa la differenza, l’Aglianese se la sta giocando alla grande con tutte.
«Questo gruppo è stato creato per valorizzare al meglio il nostro settore giovanile inserendo ragazze con un po’ più d’esperienza nei ruoli chiave. Il roster ha da crescere e da migliorare. C’è tanta fiducia nelle potenzialità di questa squadra a cui la classifica non rende onore sia per l’impegno che le ragazze mettono in palestra che per la forza di questa squadra» fanno filtrare dalla società neroverde ammettendo anche che «con la ripartenza si spera che la fiducia di società e allenatore nel gruppo possano dare qualche punto in più, disturbando in maniera più rilevante anche le squadre di alta classifica». Al rientro infatti l’ostica Bacci e la rivelazione Montelupo sono due impegni ostici prima della sosta che arriverà al giro di boa del campionato.
SERIE D MASCHILE- GIRONE B
SVOLTA DECISIVA?
A come Avis, A come Agostini. Sembra aver trovato la figura giusta la società del presidente Galigani. Dopo l’inizio zoppicante con un punto in otto giornate, l’Avis Volley ha deciso di cambiare. Il ko contro il Graziella Green Club Arezzo è costato il posto a coach Testi che è stato sollevato dall’incarico in favore della sua vice Anna Agostini. Già dalla gara seguente contro la Norcineria Toscana la sconfitta per 3-1 era apparsa di tutt’altra pasta e infatti gli ultimi due match del 2025 sono stati fruttuosi. In casa del Firenze Volley è arrivata la prima vittoria stagione con un secco 3-0 che odorava di ripartenza come ci testimonia proprio coach Agostini: «Questo successo è stato il segnale di un gruppo giovane, con fame di soddisfazioni, voglia di crescere e di lavoro quotidiano. I ragazzi hanno iniziato a capire che in questa categoria si gioca solo se si è davvero squadra». Una presa di coscienza non facile ricordando che il roster è costruito per i 12/14 dalla formazione under 19.
Il turno infrasettimanale che ha chiuso il 2025 ha riconfermato l’ottimo momento di forma della squadra. Nel match casalingo contro il Firenze Ovest capitan D’Oronzo e compagni hanno dominato il primo set salvo poi crollare e spegnersi nei due seguenti. La squadra successivamente è stata in grado di reagire facendo leva su carattere, unità e voglia di lottare conquistandosi due punti pesantissimi che hanno confermato l’allungo sul Dream Volley Pisa ultimo in classifica con nel mirino proprio il Firenze Ovest. «Questo 3-2 ci ha confermato di stare andando nella direzione giusta: tutte le partite per noi sono fondamentali e finalmente sta emergendo la vera forza del gruppo. Nella pausa natalizia sicuramente il lavoro non mancherà con l’obiettivo di ritornare a gennaio con più certezze» chiude il coach pistoiese che come la sua squadra muore dalla voglia di confermarsi a questo livello anche nel 2026.
OCCHIO ALLE SPALLE
Che brutto crollo che ha avuto il Mazzoni da novembre a dicembre! Il penultimo mese dell’anno aveva permesso ai pistoiesi di riportare a casa 12 punti, chiudendo con due ottime prove contro Firenze Ovest e Santacroce. Purtroppo le ultime tre sfide del 2025 non sono state positive per capitan Mori e compagni reduci da tre ko pesanti contro Kabel Prato, Graziella Green Club Arezzo e contro la capolista Norcineria Toscana, formazione di Foiano della Chiana che si sta giustamente meritando il titolo di capolista. Ko dalle diverse facce come ammette coach Fattorini: «La prestazione contro Prato è stata veramente brutta perché non siamo mai scesi in campo. Le altre sono state in linea con la squadra. Sia con la giovane Arezzo che contro Foiano ce la siamo abbastanza giocato, ma alla fine la differenza tecnica è venuta fuori».
Sul campo quindi la formazione pistoiese tranne nella sconfitta contro Prato non ha mai sfigurato, provando a rosicchiare punti contro formazioni di vertice, come fatto contro il Volley Vaiano, attualmente quarta in classifica. Le sconfitte di dicembre però hanno reso la classifica un po’ più instabile. Infatti il Mazzoni dopo aver occupato una tranquilla posizione di metà classifica ora inizia a rischiare. Con i suoi 15 punti riportati dopo 11 giornate Santa Croce e Arezzo si son fatti sotto a due punti e l’undicesima piazza – odorante di play-out – è indietro di tre lunghezze. Serve un cambio di passo per la squadra pistoiese in un campionato in cui tutto è in bilico e soprattutto alle porte nel 2026 ci sarà il derby pistoiese e la sfida contro la Polisportiva Savinese, seconda forza del campionato.





