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Calcio / Serie C

When…tuesday comes: la Pistoiese senza Zac attende un Pisa arrabbiato

Biagini in azione con il Pisa (foto Parigini/PtSport)

Infrasettimanale di fuoco al Melani: possibile un po’ di turnover in casa Pistoiese, in vista del filotto di partite decisivo per agganciare i playoff di Serie C girone A. Pisa con oltre 500 supporters al seguito, ma i nerazzurri sono in crisi

Sabato, martedì, sabato, giovedì, martedi, sabato. L’unica certezza è che giocare la domenica ormai è fuori moda. Con il pareggio in rimonta contro il Prato, la Pistoiese è entrata ufficialmente nella “March Madness” calcistica di Serie C girone A. Tra recuperi, infrasettimanali e derby, nel frullatore ci sono 6 partite in 20 giorni, che diranno in maniera pressoché definitiva se gli arancioni potranno stare dentro i playoff oppure no.

Stasera a Pistoia arriva il Pisa, big in crisi, storicamente in sofferenza al Melani e col dente avvelenato dopo il pareggio in extremis all’Arena nel girone d’andata: anche considerando gli oltre 500 tifosi nerazzurri al seguito, agli arancioni servirà una prova gagliarda per uscire dal campo con qualcosa in mano, magari confidando nell’aiuto di qualche elemento che fin qui ha giocato meno.

QUI PISTOIESE, 5 CAMBI: ZAC E PICCHI OUT

Com’è noto in porta per la Pistoiese non ci sarà Zaccagno, convocato dalla Nazionale Under 20. Al suo posto terza presenza stagionale per il secondo Biagini. Picchi invece è rientrato a Pistoia dal ritiro azzurro per un affaticamento muscolare: “Proveremo fino all’ultimo a recuperarlo – ha detto Indiani – ma sarà dura”. E infatti il giocatore è stato escluso dai convocati. Probabile panchina per Mulas, tornato in campo per una manciata di minuti con il Prato: “Ha finito stanco e ha pochi allenamenti nelle gambe – ha spiegato il mister – giocando ogni tre giorni, vengono prima le considerazioni fisiche che quelle tattiche. Ci aspetta un bel filotto – ha chiarito – un po’ di turnover sarà quasi obbligatorio”.

In questo senso, probabile il ritorno a un più prudente 3-5-2 con Regoli e Nardini sulle corsie esterne e Zullo che si candida in mezzo alla difesa, mentre Papini potrebbe finalmente avere una chance dal primo minuto al posto di Luperini: “Gregorio non è in difficoltà, se una volta rende da 6 invece che da 7 non è un problema – lo ha difeso Indiani – forse però ha giocato un po’ troppo ultimamente”. In avanti possibile chance per Surraco, che ha guidato la rimonta con il Prato: potrebbe rifiatare Vrioni.

QUI PISA, OUT MASUCCI: E PAZIENZA RISCHIA…

Clima pesante in casa nerazzurra, con i tifosi che si sono fatti sentire nei confronti della squadra dopo gli appena due punti conquistati nelle ultime quattro uscite di Serie C girone A, che hanno minato probabilmente in maniera definitiva le chance di promozione diretta del Pisa. La squadra di Pazienza è l’unica ad aver pareggiato di più della Pistoiese in stagione (13 a 12):

“Noi abbiamo fatto il massimo, loro evidentemente no – ha detto Indiani – non mi spiego perché segnano così poco con l’organico che hanno, sono forti 4 volte tanto rispetto a noi. Comunque sia me li aspetto più tosti che mai – ha concluso – perché di fatto sono all’ultima spiaggia”. Per i nerazzurri ancora out Carillo e Ingrosso in difesa: a loro si è aggiunto Masucci, toccato duro contro il Piacenza. Recuperati, ma solo per la panchina, Petkovic e Lisi.

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Orgogliosamente pistoiese, da piccolo cade dal seggiolone diventando tifoso della Lazio. Giornalista dalla maggiore età, lavora per Gazzetta dello Sport, Tvl, Il Tirreno e ovviamente Pistoia Sport, masticando anche social e strategie digitali. Scrive in direzione ostinata e contraria, con sincera simpatia per chi parte dalle retrovie.

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