Aglianese, grandi nomi in dirigenza: Salvatori diesse e Traini consigliere

L’Aglianese di Fossati prende forma: si presentano Fabrizio Salvatori, nuovo direttore sportivo, e Mauro Traini, consigliere tecnico

Dopo l’avvenuto passaggio di proprietà, l’Aglianese di Fabio Fossati si è presentata ufficialmente alla stampa con una conferenza pomeridiana nella cornice del Tennis Club di Via A.Selva. Oltre al già noto nuovo patron, sono stati annunciati gli altri membri della dirigenza, fra cui spiccano nomi di altissimo calibro. Per la parte sportiva sono stati scelti Fabrizio Salvatori, in qualità di direttore sportivo, e Mauro Traini, come consigliere. Entrambi, oltre al consueto saluto, hanno messo i puntini sulle “i” in merito a motivazione, bontà del progetto e strategie da seguire. L’Aglianese, che inizierà il proprio raduno il 31 luglio – ancora da definire la meta -, cambia così faccia, mantenendo però l’obiettivo di far bene. Anzi, benissimo.

PARLANO SALVATORI E TRAINI

Presentato come nuovo direttore sportivo, Fabrizio Salvatori spiega le ragioni che l’hanno spinto ad accettare l’offerta neroverde. «Sono venuto ad Agliana perché so di trovare una società volenterosa di far bene – dice il diesse -, costituita da persone serie. Oltre a questo, innegabilmente ha avuto il suo peso anche il rapporto d’amicizia che mi lega a Gianni Trombetta. Se sono già al lavoro per allestire la rosa? Certamente. Nonostante il tempo non sia dalla nostra parte, ce la metteremo tutta per creare una squadra competitiva. Cercheremo di fare il prima possibile anche sul fronte allenatore – spiega Salvatori -, dove abbiamo già avuto dei contatti con qualcuno. Dovremo essere bravi a cogliere al momento giusto l’occasione giusta». Prosegue Mauro Traini, nominato consigliere con delega per quanto riguarda l’area tecnica. «È la prima volta che vengo a lavorare in Toscana – apre il nuovo dirigente -, e questo per me è sicuramente un bello stimolo. Quando ho iniziato nel settore giovanile dell’Ascoli avevo proprio Fabrizio (Salvatori ndr) come direttore: ritrovarlo qui ad Agliana è emozionante».

L’IDENTIKIT DEI DUE DIRIGENTI

Dopo l’inizio nelle giovanili della Roma, Salvatori (ai tempi difensore dai piedi buoni) approda fra i grandi con le maglie – fra le altre – di Modena, Pistoiese, Catania, e Pescara, disputando in totale cinque stagioni in B. Con l’Olandesina conquista anche la serie A, non riuscendo però a giocarla in seguito al trasferimento direzione Catania. Il rapporto con la società arancione, però, va oltre il campo, e così – passato dalla parte della scrivania in qualità di direttore sportivo – Salvatori approda proprio alla Pistoiese, riportandola in serie B nel 1995. La carriera da dirigente è estremamente luminosa, costellata da ben tre promozioni nella massima serie: col Perugia di Luciano Gaucci, col Torino di Urbano Cairo e con il Bologna. Successivamente, il diesse lavora a Padova, Trapani e Modena, con cui il rapporto si interrompe nel 2020. Per quanto riguarda Traini, invece, il suo percorso parte da Ascoli, dove per cinque anni cura il settore giovanile. Successivamente, col ruolo di direttore sportivo, passa alle prime squadre ottenendo ottimo risultati – fra le altre – con Chieti, Treviso, Rimini, Avezzano e Fano.


RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Cqs Tempio Chiazzano, per la nuova stagione la parola chiave è ambizione

Tanti acquisti da parte del nuovo diesse Carraresi per il Cqs Tempio di Fabbri, che nella prossima Prima...

Pistoiese, tra i pali un under: confermata la scelta degli scorsi anni

Anche nella nuova stagione ci sarà una quota in porta, anche se non sarà la più 'piccola': la...

Mercato Pistoia Basket, Seneca Knight riparte da Cividale

Il liveblog di PistoiaSport sui rumors, gli ex e le trattative di mercato del Pistoia Basket per la...

La fotogallery della Giostra dell’Orso 2026

In una Giostra dell'Orso ricca di imprevisti e polemiche, trionfa il Drago dopo quindici anni: le immagini a...