ESPOSITO. “Siamo entrati in campo con poca energia, con atteggiamento remissivo e scarichi”. La trasferta di Avellino ha mostrato una The Flexx troppo brutta per poter competere contro i rivali e a fine gara coach Esposito prova a spiegare cosa non ha funzionato. “Oltre ad essere un partita complicata per il valore dell’avversario, noi venivamo da una settimana difficile dal punto di vista degli infortuni. Aspettarsi molto di più era difficile. Sicuramente mi aspettavo un atteggiamento più combattivo, un paio di quarti abbiamo raggiunto il bonus di falli solo negli ultimi secondi”. Ad Avellino in Pistoia Basket ha retto l’urto per appena quindici minuti, dopo il primo vero break dei locali, arrivato con le triple di Scrubbs, la compagine pistoiese non è più riuscita a recuperare. Se una sconfitta era preventivabile, di sicuro non è altrettanto accettabile la facilità con cui la Sidigas l’ha ottenuta.
“Le complicazioni non sono state solo tecniche, la squadra è stata poco cattiva. Alle prime difficoltà abbiamo mollato, non tanto tecnicamente quando a livello di intensità, energia e atteggiamento. Dobbiamo cercare di recuperare gli infortunati in queste tre settimane –aggiunge ancora l’allenatore di Pistoia- speriamo che McGee torni a posto, oggi non doveva giocare, ha chiesto lui di farlo e ha fatto il possibile”. Lo sguardo dell’allenatore biancorosso poi si sposta sui prossimi impegni e sul match fondamentale con Varese, in programma al PalaCarrara alla ripresa del campionato dopo le pause della Final Eight e della Nazionale. “Noi abbiamo una partita importante in casa, tra tre settimane. Dovremo giocarla con un altro spirito e con un’altra mentalità per provare a raggiungere la salvezza. Non si può sperare di costruire la salvezza solo con le sfighe altrui, devi costruirtela con le vittorie ottenute contro squadre alla tua portata”.
L’allenatore della The Flexx conclude sbarrando categoricamente ad un possibile ritorno sul mercato, confermando il gruppo e la volontà di guadagnarsi la permanenza in Serie A con questi ragazzi. “Non teniamo neanche gli occhi per piangere –dice sorridendo Esposito- le nostre forze economiche erano quelle che erano a inizio campionato e sono quelle che sono adesso. Bisogna andare con questo roster, non guardiamo neanche quello che può succedere sul mercato. Sono consapevole di quello che ho tra le mani e devo farlo rendere al meglio”.
LAQUINTANA. Dopo alcune partite positive dal punto di vista dell’atteggiamento e dell’impegno, Pistoia ad Avellino ha perso senza attenuati, rimanendo in gara poco più di un quarto. A fine partita Tommaso Laquintana prova a spiegare cosa è successo in campo, specificando come lui e i compagni siano mancati sotto diversi punti di vista. “Abbiamo disputato una brutta gara, soprattutto sul piano difensivo. Avellino è prima in classifica non per caso, è ovvio, ma da parte nostra potevamo fare di più, sia a livello tecnico che mentale”. Se il ko in terra irpina poteva essere preventivato, servirà però una decisa inversione di tendenza nella prossima partita, quella contro Varese, che potrebbe segnare uno spartiacque importante per la stagione travagliata della The Flexx. “Sarebbe stupido fare drammi a questo punto della stagione dopo una sconfitta in casa di Avellino, ma senza dubbio, alla ripresa degli allenamenti, dovremo riflettere sui tanti errori commessi stasera, perché contro Varese non dovremo sbagliare”. Il campionato adesso si fermerà per due weekend, lasciando spazio allo spettacolo delle Final Eight di Coppa Italia e alle due gare della Nazionale di coach Meo Sacchetti, impegnata con le qualificazioni ai Mondiali del 2019. Pistoia dovrà approfittare di questo stop forzato per svuotare l’infermeria e compattarsi in vista del decisivo finale di stagione. “Per fortuna abbiamo un paio di settimane per poter recuperare i giocatori non al meglio, ma le assenze, per quanto pesanti, non devono, per noi che andiamo in campo, costituire un alibi”.


