Un punto d’oro per la Pistoiese, che sotto la pioggia battente del Melani ferma la corsa della capolista Alessandria imponendole lo 0-0. Buona la prima per mister Atzori, dunque, che da seguito alle volontà espresse in conferenza (“la squadra deve subire meno reti”) nonostante i tanti assenti. L’accorto 3-5-2 disegnato dal tecnico ha retto bene l’urto con le bocche da fuoco dei piemontesi, che non si sono mai rese particolarmente pericolose. Gli uomini di Braglia non sono riusciti a sfondare le barricate erette dagli arancioni, finendo per accontentarsi di un punto che blocca l’emorragia di risultati lontano da casa per i grigi (arrivavano da tre sconfitte di fila lontano dal Moccagatta). Un pareggio, quindi, che tutto sommato va bene a tutti e che permetterà alla Pistoiese (che può anche recriminare per il gol annullato a Colombini) di affrontare con maggior serenità la prossima settimana, la prima completa con Atzori al timone.
SCHIERAMENTI. Oltre alle defezioni annunciate di Fissore, Guglielmotti e Placido, Atzori deve fare a meno anche di Luperini, che ha accusato un problema nella rifinitura. Il nuovo mister arancione è così costretto ad adattare Bellazzini sulla corsia di destra, con Sammartino dall’altra parte. Per il resto confermato il 3-5-2 ipotizzato alla vigilia. Una defezione dell’ultim’ora anche nel classico 4-4-2 della capolista Alessandria, con il terzino destro Celjak rimpiazzato dal giovane Nava.
MONOLOGO E GIALLO. La gara parte a ritmi lenti, con l’Alessandria che deve subito sostituire Piana (unico ex di giornata) per un sospetto stiramento. Con il passare dei minuti i grigi aumentano i giri del motore e collezionano alcune buone occasioni per andare in vantaggio: Al 12’ chance per Gonzalez su sponda di Bocalon, al 20’ ci prova lo stesso ex Prato, al 24’ tocca a Manfrin dalla distanza, al 26’ è la volta di Fischnaller e infine al 44’ tiro di Branca: 5 conclusioni, 5 respinte di difficoltà variabile per Feola, che si erge subito a migliore in campo per gli orange. E la Pistoiese? Il 3-5-2 di Atzori è molto coperto: gli esterni, Bellazzini e Sammmartino, prendono a uomo Fischnaller e Marras, schiacciandosi a ridosso della linea difensiva. Unica occasione, ma la più pericolosa della frazione, al primo minuto di recupero: punizione dalla destra di Bellazzini e stacco vincente di Colombini, ma l’arbitro annulla tutto per fuorigioco di Colombo. L’offside c’era, i dubbi sull’effettivo danno arrecato a Vannucchi restano.
NOIA DORATA. La partita riparte com’era iniziata, ovvero a ritmi da calcetto del lunedì. Alla Pistoiese va bene così, un po’ meno all’Alessandria con Braglia che decide di giocarsi i restanti due cambi a suo disposizione rivoluzionando il reparto offensivo: fuori Fischnaller e Bocalon, dentro Iocolano e Evacuo: avercene, di alternative così in panchina. Dall’altra parte Atzori rinuncia ai centimetri di Colombo per la velocità di Gyasi e fa riassaggiare il campo dopo oltre tre mesi a Zanon. Il predominio territoriale dell’Alessandria è evidente, ma i grigi non producono granché (tranne un cross insidioso di Nava e un pallonetto di Manfrin) e si trascina stancamente fino al triplice fischio: un punto d’oro per la Pistoiese.
IL TABELLINO DI PISTOIESE ALESSANDRIA 0-0
PISTOIESE (3-5-2) Feola; Priola, Colombini, Neuton; Bellazzini, Hamlili, Minotti, Benedetti (dal 41’ s.t. Proia), Sammartino (dal 30’ s.t. Zanon); Rovini, Colombo (dal 26’ s.t. Gyasi). (Albertoni, Boni, Luperini, Varano, Tomaselli, Sparacello). All. Atzori.
ALESSANDRIA (4-4-2) Vannucchi; Nava, Piana (dal 5’ p.t. Piccolo), Sosa, Manfrin; Marras, Branca, Cazzola, Fischnaller (dal 23’ s.t. Iocolano); Bocalon (dal 23’ s.t. Evacuo), Gonzalez. (La Gorga, Mezavilla, Rosso, Nicco, Gozzi). All. Braglia.
ARBITRO Guccini di Albano Laziale (Marchi-Saccenti).
NOTE: Spettatori 980 (di cui 120 da Alessandria). Ammoniti Neuton, Colombini e Manfrin. Angoli 6-0. Recuperi 2’ e 4’.


