ANTHONY IANNARILLI 6Non è perfetto sulla rete del vantaggio dei locali e più tardi rischia il pasticcio con un’uscita a vuoto. Si riscatta con una parata d’istinto nel secondo tempo, poi non corre altri pericoli. Bravo a guadagnare secondi preziosi nel finale di gara.
GIUSTO PRIOLA 6,5Sbanda come il resto del reparto nella prima mezzora, poi prende coraggio e alla distanza vince il duello con Kouko. Rimedia all’uscita a vuoto di Iannarilli e sbroglia un paio di situazioni pericolose nella ripresa. Sempre prezioso.
NICCOLO' DONDONI 5Chiude in ritardo sull’1-0, presagio di una partita che lo vedra costantemente in difficoltà. Sempre in apprensione, non dà sicurezza ai compagni e Alvini lo toglie (dal 55’ LANINI: 6. Si piazza a destra e svolge il suo dovere senza patemi).
NICOLO' ANTONELLI 5,5In avvio concede troppi metri a Buonaiuto, che lo punisce segnando a freddo. Al di là di questo errore, però, la sua prestazione è stata tutto sommato positiva, anche quando Alvini lo ha piazzato al centro della difesa: con la giusta concentrazione può far bene.
TOMMASO D'ORAZIO 6Ci mette grinta e rabbia agonistica dal primo minuto al novantesimo, finendo per offrire una prestazione di livello. Dalle sue parti gli avversari hanno vita difficile. Avanti così, c'è bisogno come il pane di questa solidità nel finale di stagione.
DOMENICO MUNGO 5.5Parte a destra, poi Alvini lo piazza dietro le due punte: non incide più di tanto in nessuna delle due zone. Dovrebbe fungere da raccordo tra centrocampo e attacco, ma per larghi tratti di gara è fuori dal gioco. Passo indietro rispetto al derby.
FEDERICO PROIA 6,5Il più positivo a centrocampo. Corre, lotta e si rende pericoloso in avanti. Colpisce un clamoroso palo nella ripresa, sarebbe stato il gol del vantaggio. Dimostra ad Alvini che può contare su di lui, potrebbe essere un'arma in più nel finale di stagione.
LUDOVICO GARGIULO 5,5Chiamato a organizzare il gioco arancione in assenza di Petriccione, a tratti non ci riesce. Il pressing dei padroni di casa gli toglie respiro e tranquillità, così è costretto ad arretrare il raggio d’azione. Va un po' meglio nella ripresa, quando gli avversari mollano la presa.
MASSIMO SAMMARTINO 6Torna nel blocco dei titolari con tanta corsa e volontà, anche se tirando le somme non combina granché. Nella seconda frazione rischia di regalare la rete del raddoppio agli avversari con un rinvio di testa mal calibrato (dal 72’ ROMITI: 6. Non commette errori, bene così).
DAVIDE SINIGAGLIA 6.5Punto di riferimento per la squadra. Da vero lottatore sgomita tra le maglie della difesa avversaria con la giusta cattiveria. Suo il tiro che porta al gol del pareggio, mette lo zampino in tutte le azioni offensive. Chiamato a battere un colpo, risponde presente (dal 85’ COLOMBO: SV).
VALERIO ANASTASI 7Decisivo. Tocca pochi palloni, ma è il più pericoloso dei suoi. Nel primo tempo un colpo di testa che finisce di pochissimo sopra la traversa, traversa poi colpita nella ripresa con una bordata di rara potenza. Infine la rete da vero rapace d’area. Ritrovato?
MISTER MAX ALVINI 6.5In una situazione a dir poco complicata per le mille assenze, Alvini riesce a mandare in campo una formazione in grado allo stesso tempo sia d'imbrigliare il gioco dei padroni di casa sia di far male in avanti. Fatto salvo l'avvio di gara, la prestazione della sua Pistoiese è stata di quelle importanti: con un po' di fortuna sarebbero potuti arrivare anche i tre punti.
IL MIGLIORE: CHRISTIAN BUONAIUTO 6.5
Pronti via e sblocca la partita con una bella e potente rasoiata, approfittando dello spazio concesso dai difensori arancioni. Si rende protagonista anche in altre occasioni, mettendosi al servizio della squadra. Cala nel finale, ma la prestazione è stata ottima.
IL PEGGIORE: MATTIA ALTOBELLI 5
Il giovane difensore ha subito molto le iniziative di Sinigaglia e Anastasi, andando spesso in difficoltà contro i più esperti attaccanti arancioni. Così come i suoi compagni, deve ringraziare i legni se la Pistoiese non ha segnato più di un gol.
Il vice di mister Bucchi, squalificato, non si aspettava una Pistoiese così coriacea e combattiva. La sua squadra parte bene ma il prematuro vantaggio la priva della giusta cattiveria, così la Pistoiese può rialzare la testa e rendersi pericolosa. Scuote i suoi nel finale, ma non basta.


