Centenario Aglianese, premiati i presidenti più influenti degli ultimi 50 anni

Piazza Gramsci ha accolto la festa per il centenario dell’Aglianese, Luca Benesperi: «Essere sindaco in questo momento è un orgoglio»

In occasione del centenario dell’Aglianese il sindaco Luca Benesperi e l’amministrazione comunale hanno organizzato una serata per celebrare il compleanno del club. Durante l’evento, tenutosi nella serata di martedì 20 giugno in Piazza Gramsci ad Agliana, sono stati premiati i presidenti che hanno lasciato maggiormente il segno negli ultimi 50 anni di storia neroverde. A fare da spettatori – oltre alle tante persone accorse per celebrare questo importante traguardo – c’erano i bambini dell’Academy, a testimoniare la volontà di portare avanti l’ormai secolare storia della società investendo anche sui più piccoli. 

Ad aprire la serata, prendendo la parola, è stato il sindaco di Agliana Luca Benesperi. «Il centenario è un traguardo importantissimo – ha iniziato il primo cittadino -, ed essere sindaco in questo momento è un vero orgoglio. Il pensiero va ovviamente a tutti gli sportivi che hanno fatto parte dell’Aglianese nel corso di questi gloriosi 100 anni, a coloro che dalla Terza Categoria alla C2 hanno indossato la casacca neroverde plasmando la storia del nostro club. Per l’occasione abbiamo scelto di invitare e premiare i presidenti più importanti degli ultimi 50 anni perché grazie alle loro idee è stato possibile vedere in campo un’Aglianese sempre competitiva ed emozionante».

Successivamente è andata in scena la consegna dei premi agli ex presidenti neroverdi, a Piero Marini – responsabile trentennale dell’Aglianese Academy – e ad Andrea Bagni – storico personaggio dell’Aglianese. A concludere la serata, infine, gli interventi di Stefano Riccomi, delegato Coni per la Provincia di Pistoia, e Roberto D’Ambrosio, presidente FIGC Pistoia. «Non sono tante le società che possono vantare una tale longevità – ha detto il primo -, sono felicissimo di poter festeggiare il centenario di una squadra del territorio che negli anni ha sempre saputo lavorare bene». «Negli ultimi tempi Pistoia ha già celebrato vari centenari – ha proseguito il secondo -, quindi vuol dire che nella nostra città la disciplina calcistica è ben radicata e praticata ad ottimi livelli. Mi auguro che la storia neroverde continui, così che l’Aglianese possa raggiungere ulteriori traguardi importanti». 

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