Intercettato dall’House Organ ufficiale del Pistoia Basket, Vincenzo Esposito racconta: «Vedo diverse similitudini fra allora e adesso»
In occasione dell’ultima e unica volta del Pistoia Basket ad una Final Eight, per la precisione otto anni fa, sulla panchina dei biancorossi sedeva Vincenzo Esposito, intercettato per parlare del ritorno dei toscani ad un evento del genere dalla redazione di Together, l’House Organ ufficiale della società di via Fermi. «Devo dire che vedo diverse similitudini fra allora e adesso. In entrambi i casi si partiva con l’intento di salvarsi il prima possibile, nel roster c’erano e ci sono tante scommesse che sono state vinte ma direi che il traguardo è meritato – il commento d’El Diablo – Otto anni fa ci togliemmo la soddisfazione di stare in testa al campionato per qualche giornata, adesso invece c’è il fiore all’occhiello della prima vittoria a Milano. L’importante per la squadra di Nicola Brienza sarà godersi quest’avventura senza stress, come succede a chi ci arriva in maniera inaspettata».
Ricordando l’avventura al Mediolanum Forum, quando Antonutti e compagni furono immediatamente eliminati dalla Final Eight per mano di Trento, Esposito sottolinea: «In competizioni del genere vuol dire molto come ti approcci all’evento. Noi arrivammo alla partita con Trento con un paio di infortuni pesanti e, nonostante un buon inizio di gara nel quale andammo anche in vantaggio, poi ci fu la rimonta bianconera e la loro vittoria. Dovetti dare molti minuti a ragazzini giovani come Di Pizzo e Mastellari, per citarne due, e a questi livelli fa la differenza. Ai giocatori rimase sicuramente un po’ di amaro in bocca ma comunque, alla fine, facemmo una grande stagione».
Da come parla di Pistoia, è tangibile l’affetto che Esposito nutre nei confronti della società biancorossa. «Ho sempre detto di avere tre piazze alle quali sono rimasto legato: Caserta, Bologna e Pistoia perché tutte mi hanno dato tanto. Sono strafelice di come sta andando questo ritorno in Serie A e l’auspicio è che innanzitutto arrivi la salvezza il prima possibile e di fare bene in queste Final Eight. Non posso che dire ‘forza Pistoia’ e fare un grande saluto a tutti quanti!».



