Gravina è stato eletto con il 97,20% dei voti. Il nuovo numero uno della Lega Pro invece verrà scelto il prossimo 6 novembre
Nessun sorpresa durante le votazioni per eleggere il nuovo presidente della FIGC. Ad assumere l’incarico sarà Gabriele Gravina, eletto con il 97,20% dei voti. L’ex numero uno della Lega Pro rimarrà al comando fino al 2020.
«Devo ringraziare tutti per il supporto, il sostegno alle idee della nostra piattaforma – il discorso di Gravina – Ringrazio per le energie che avete dato alla mia azione e sono grato a tutti per la fiducia che mi avete dato. Voglio cambiare con voi la direzione del gioco del calcio e vivere con voi una straordinaria esperienza. Dobbiamo far sì che ci sia, da parte di tutti, la massima collaborazione ed il massimo supporto. Noi risponderemo con i fatti, con i comportamenti e con il lavoro. Il progetto è ambizioso, servirà lavorare e anche saper sognare, saper progettare e saper credere. Io credo in ciò che ho scritto, andremo incontro alle esigenze del calcio italiano che non può più aspettare».
Fra i temi toccati da Gravina nelle sue prime parole da neo presidente della FIGC c’è il format della Serie B. «Dobbiamo prima di tutto aspettare le decisioni definitive degli organi di giustizia. Oggi la Lega di B è a 19 squadre e abbiamo indicato la strada per un format a 20 squadre – sottolinea – Per arrivare a consolidarlo dobbiamo procedere immediatamente alla modifica di alcuni articoli. Quando tutto questo viene deciso e approvato affronteremo il meccanismo di retrocessione e promozione».
Per quanto riguarda infine la Lega Pro, c’è da ricordare come il nuovo numero uno verrà eletto il prossimo 6 novembre in occasione dell’Assemblea che si terrà a Firenze.


