Sport invernali
Flora Tabanelli conquista una storica medaglia di bronzo nel freeski big air
Tabanelli, figlia dei gestori del rifugio del lago Scaffaiolo, ha portato a casa la 23esima medaglia azzurra a queste Olimpiadi
A soli 18 anni, Flora Tabanelli conquista il bronzo olimpico nel freeski big air femminile e regala all’Italia la prima medaglia di sempre nello sci acrobatico, la 23esima ai Giochi di Milano Cortina 2026. La giovane nativa di Sestola, ormai “adottata” da Livigno e dal suo celebre snow park, ha firmato una prestazione da leggenda, chiudendo alle spalle della canadese Megan Oldham e della fuoriclasse cinese Eileen Gu. È una medaglia che vale doppio: non solo per il peso del podio olimpico al debutto, ma perché segna l’ingresso dello sci acrobatico tra le discipline in cui l’Italia è salita sul podio a cinque cerchi, la tredicesima nella storia olimpica azzurra e la decima in questa edizione invernale.
Una finale costruita salto dopo salto
La gara di Tabanelli è un crescendo di tecnica, sangue freddo e determinazione. In qualificazione aveva ottenuto il sesto punteggio, ma nelle tre manche dell’ultimo atto ha fatto ancora meglio. Nella prima run ha piazzato un double 1440 pulitissimo che le è valso un 90 e il terzo posto provvisorio, a pari merito con Gu. Davanti a lei Oldham e l’austriaca Wolf. Nella seconda manche resta terza, questa volta con un 84, punteggio che però non mette al sicuro la zona medaglie. La pressione sale quando Gu la supera in classifica, relegandola virtualmente fuori dal podio. Ed è lì che emerge la campionessa.
Il salto che vale la storia
Reduce da una lesione al legamento crociato, rimediata nel mese di novembre, Tabanelli si presenta sulla rampa con un tutore al ginocchio ma con una determinazione incrollabile. Nell’ultima run tenta il tutto per tutto: un 1620 spettacolare che i giudici premiano con 94.25 punti, il punteggio più alto dell’intera finale sul singolo salto. Un’esecuzione magistrale, precisa e potente, che ribalta la classifica e la riporta sul podio. Il regolamento consente di sommare i due migliori salti in direzioni diverse: il primo 90 non può essere conteggiato insieme al terzo perché eseguiti nella stessa direzione, ma il secondo e il terzo salto fanno totalizzare 178.25 punti: è medaglia di bronzo.
Livigno esplode, l’Italia sogna
A Livigno, che l’ha accolta e fatta crescere sportivamente, esplode la festa. Per Tabanelli è una consacrazione precoce e luminosa: alla sua prima Olimpiade, contro atlete esperte e plurimedagliate, sale sul podio dietro Oldham – alla seconda medaglia in questi Giochi dopo il bronzo nello slopestyle – e Gu, già oro nel big air a Pechino 2022. Il 16 febbraio diventa una data simbolica per lo sport italiano: la serata in cui una diciottenne emiliana ha trasformato il coraggio in storia. Con questo bronzo, Flora Tabanelli non conquista soltanto una medaglia, apre una strada. E lo fa con l’eleganza e l’audacia di chi non ha paura di volare.



