Top e Flop
I Top e Flop del weekend sportivo pistoiese del 14 e 15 febbraio
Anche per la stagione 25/26 ci sarà la rubrica settimanale dedicata all’analisi dei tre migliori e dei tre “rimandati” del weekend
Torna per il terzo anno consecutivo la rubrica di Pistoia Sport che ogni settimana sceglie i tre “migliori” e i tre “rimandati” (per le bocciature aspettiamo la fine della stagione) del weekend sportivo. Pescheremo nell’intero panorama della nostra provincia tra i vari sport e discipline, che sia un singolo o un’intera società. Il diciassettesimo appuntamento della stagione 2025/2026 riguarda il weekend del 14 e 15 febbraio.
TOP
1. KYRYL TSETSERUKOU
Il riscatto. Dopo quattro sconfitte consecutive, tra cui il derby contro La T Gema, la Fabo Herons torna alla vittoria in grande stile. Surclassata, a domicilio, Capo d’Orlando, quinta forza del girone A di serie B Nazionale. Una reazione da grande squadra da parte della banda di Sacchetti che dimostra ancora una volta la qualità di un roster tanto forte quanto poco concreto ed equilibrato in alcuni momenti. Nella vittoria degli aironi il protagonista che ha guidato la sua squadra al successo è senza dubbio Kyryl Tsetserukou. 26 punti con 8/9 da due e 7 rimbalzi in soli 19 minuti, oltre ad una valutazione finale di 37. Una prestazione straripante da parte del centro bielorusso che, da quando è arrivato alla corte di Meo Sacchetti, tre partite fa, sta viaggiando a quasi 16 punti e 7 rimbalzi di media in appena 20 minuti. Numeri tutt’altro che banali per il classe 2001, sceso di categoria dopo la prima parte di stagione a Roseto in A2. Dovrà essere l’arma in più della Fabo Herons in questo girone di ritorno in cui, per centrare l’obiettivo minimo dei playoff, servirà cominciare a vincere con continuità, visto l’attuale 11° posto in classifica.
2. PISTOIATLETICA
Staffette d’oro. Sono da incorniciare gli ultimi risultati della PistoiaAtletica 1983 che, ai campionati nazionali Allievi Indoor di Ancona, nella staffetta 4×1 giro, ha conquistato il quinto posto nella categoria femminile e l’ottavo in quella maschile. Due piazzamenti di spessore che certificano la PistoiaAtletica tra le società migliori d’Italia in ambito giovanile. Brillano agli occhi anche i tempi con cui le due staffette hanno concluso la loro rispettiva gara. Le ragazze infatti, con 1.44.62 hanno stabilito il record toscano Allieve, oltre a quello sociale, battendo il loro stesso tempo compiuto solo pochi giorni prima per qualificarsi alle fasi nazionali. Ottimo anche il crono della staffetta maschile che ha chiuso in 1.33.51, stabilendo il record sociale Allievi. Due grandi risultati nazionali che fanno il paio anche con tante altre vittorie e piazzamenti a livello regionale avvenuti negli ultimi giorni. Come per esempio la vittoria di Giosuè Morsiani nei campionati Toscani di Cross a Campi Bisenzio nella categoria 1,5 Km o quella di Paolo Andolfi nei campionati Regionali Allievi di Salto in Alto.
3. SAN FELICE
Un San sempre più “Felice”. Non s’arresta la corsa della favola San Felice che vince anche contro il Naldi, rimanendo così attaccato alla seconda posizione a -10 dal Sagginale, ma con una partita in meno. In una partita che sembrava stregata, con i ragazzi di Borrelli rimontati per ben tre volte, è servita la rete su rigore all’ultimo respiro di bomber Cerretini per conquistare altri tre punti chiave in ottica playoff, e non solo. Un successo che dimostra la forza, oltre che tecnica, anche mentale di una squadra che ricordiamo essere neopromossa. Certo, la qualità della rosa e del gioco espresso sono da formazione che ambisce quanto meno alla parte sinistra della classifica, e già l’anno scorso, in terza, la squadra appariva decisamente fuori categoria, però non sempre è facile riuscire a mettere in pratica certi dettami. Prima del big match contro il Sagginale, che potrebbe decidere il campionato, il San Felice sarà atteso a quattro partite non scontate, di cui la prima già nel recupero infrasettimanale di mercoledì 18 contro l’Olimpia. Un impegno ravvicinato che mette i giallo blu di fronte ad uno sforzo fisico non indifferente, vista appunto l’ultima battaglia contro il Naldi.

FLOP
1. STEFANO SACRIPANTI
Chiare responsabilità. La prima vittoria, contro Forlì, da quando coach Sacripanti siede sulla panchina del Pistoia Basket sembrava il preludio per riaccendere la luce in casa Estra e poter quantomeno tentare di uscire dalla zona playout. In realtà questa sensazione è continuata anche per i primi due quarti con l‘Urania Milano, fino a quando alle prime difficoltà, Pistoia si è sciolta come neve nel deserto. Undicesimo ko in 12 partite della gestione Sacripanti e zona salvezza diretta sempre più distante. Inevitabile, dopo praticamente tre mesi, che le responsabilità di questo periodo nero vengano additate anche a un allenatore che finora non ha saputo trasferire le sue idee alla squadra. Anche contro l’Urania il gioco espresso è stato monocorde, con il post basso per Buva che ha funzionato per 20 minuti, salvo poi essere completamente neutralizzato dalla difesa lombarda nella seconda e decisiva parte di gara. Mancano alternative sia a livello tattico che tecnico, con almeno tre/quattro giocatori che da mesi non riescono ad esprimere il loro vero potenziale. Le prossime due trasferte contro Mestre e Roseto saranno un bivio della stagione di Pistoia che, con due vittorie, potrebbe tornare a credere nella possibilità di scampare il temutissimo e imprevedibile playout.
2. DANY BASKET QUARRATA
Non c’è più margine d’errore. Dopo la sconfitta a tre secondi dalla fine contro Piombino, il Dany Basket non può più sbagliare. Salgono a otto le sconfitte consecutive e il margine sia dalla salvezza che dalla retrocessione diretta è ora di quattro punti. Il derby contro i livornesi era quanto mai fondamentale per il ritorno alla vittoria di Quarrata. Un approccio sbagliato e qualche errore di troppo però hanno pesato sul computo totale, con le due squadre arrivate appaiate nella fase decisiva del match. La magia di Giunta a pochi istanti dalla fine ha poi deciso la gara, condannando la squadra di Tonfoni all’ennesimo ko. Il calendario nelle ultime settimane non ha certamente sorriso ai mobilieri, trovatisi ad affrontare tante partite proibitive una di seguito all’altra. Quella contro Piombino doveva essere la gara della rinascita, ma si è trasformata in una caduta da cui Regoli e compagni devono assolutamente rialzarsi. Ora i piani del Dany Basket si sono complicati, costretto a giocarsi buona parte delle sue possibilità di salvezza diretta nelle prossime due partite. In successione Virtus Imola, nel turno infrasettimanale, e Fabriano diranno se Quarrata possiede o meno le carte in regola per rimanere in Serie B Nazionale.
3. MONTAGNA PISTOIESE
“Montagna” sempre più ripida. A condannare la squadra di Zinanni nella posizione dei flop della settimana non è tanto la pronosticabile sconfitta contro il Monsummano, seconda forza del girone, quanto i tre ko consecutivi che condannano la Montagna alla terzultima posizione in classifica. Sarà vitale il prossimo recupero infrasettimanale di mercoledì contro il C.F. 2001, attualmente un punto dietro rispetto ai biancazzurri nel Girone B di Prima Categoria. Quella dei Petrucci e compagni è stata fin qui una stagione di alti e bassi in cui, a tratti, ha espresso anche un bel calcio per essere una neopromossa. La competitività del campionato però, e una difesa ballerina, la peggiore del girone, mettono la squadra di Zinanni di fronte ad un’importante e sempre più complicata sfida, recuperare i quattro punti che la separano dalla salvezza diretta. L’importanza della sfida contro i pratesi del Casale Fattoria aumenta se analizziamo il calendario, con la Montagna che sarà chiamata a giocare nelle prossime settimane contro tre delle prime sette della classe. Un momento chiaramente non semplice da cui sarà importante trarre più punti possibile, cercando sempre di mantenere a debita distanza l’ultima posizione, ora a tre punti, che significherebbe retrocessione diretta.




