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Tennis

Matteo Gribaldo del TC Pistoia giocherà l’Australian Open Junior

Matteo Gribaldo TC Pistoia

Gribaldo, montecatinese classe 2008, è il primo tennista della nostra provincia a disputare la versione giovanile d’un torneo Slam

A soli diciassette anni Matteo Gribaldo ha già compiuto un piccolo – grande passo nella storia del tennis pistoiese. Il montecatinese portacolori del TC Pistoia infatti il prossimo gennaio disputerà il campionato Junior dell’Australian Open, che come le altre tre prove dello Slam (Roland Garros, Wimbledon e US Open) si tiene assieme al torneo riservato ai professionisti. Per la nostra provincia è la prima volta in assoluto che un giovane tennista prende parte ad uno dei quattro eventi più importanti al mondo.

TAPPA INTERMEDIA A TRARALGON PRIMA DELLO SLAM

Gribaldo, essendo fra i primi sessanta giocatori del ranking ITF nonché numero 23 del seeding, entrerà direttamente nel tabellone principale di Melbourne sia in singolare che in doppio senza passare dalle forche caudine delle qualificazioni. Oltretutto sarà il giocatore di punta per l’Italia, visto che ha una classifica migliore dell’altro azzurro Simone Massellani.  

La partenza per l’Australia è prevista già il prossimo 7 gennaio. Il torneo Junior si disputerà nella seconda settimana, dal 24 gennaio al primo febbraio, dello Slam vinto nelle ultime due edizioni da Jannik Sinner, ma per prepararsi al meglio Gribaldo giocherà l’ITF300 di Traralgon, città nello stato di Victoria a due ore di macchina da Melbourne. Un viatico importante per fare punti preziosi e trovare la miglior condizione per il grande appuntamento, nel quale sarà accompagnato, oltre che dai tecnici del Centro Federale di Tirrenia, dal suo maestro nonché capitano in Serie A2 Tommaso Brunetti.

LA GIOIA DI GRIBALDO E DEL PRESIDENTE

«Questa trasferta rappresenta qualcosa di davvero speciale per me – confessa il giovane -. Giocare gli Australian Open Juniores è un sogno che si avvera. Provo tanta emozione, ma anche tanta voglia di mettermi alla prova e di capire a che punto sono nel mio percorso. So che sarà un’esperienza intensa, dentro e fuori dal campo. Perciò voglio viverla con entusiasmo, umiltà e determinazione, dando il massimo ogni giorno».

Al settimo cielo il Presidente del circolo Luigi Brunetti. «Per il TC Pistoia la partecipazione di Gribaldo ad uno dei quattro tornei giovanili più importanti al mondo rappresenta un grande motivo di orgoglio. Siamo molto soddisfatti sia del contributo del ragazzo alla nostra squadra nel campionato di serie A2 che, soprattutto, della sua crescita a livello individuale. Un percorso che l’ha portato a vincere in singolo un torneo internazionale di categoria J200 ed a laurearsi campione Europeo U18 in doppio. Il merito è del lavoro che stiamo portando avanti con il nostro staff tecnico. Da anni stiamo lavorando sulla crescita dei ragazzi in età giovanile e ciò rappresenta ormai una realtà di prim’ordine a livello di scuola tennis e di settore agonistico, non solo a livello regionale ma pure nazionale».

TOMMASO BRUNETTI: «È LA PARTENZA DI UNA NUOVA ERA»

Anche per Tommaso Brunetti è una prima volta molto eccitante: «Per noi è una grande emozione nonché un orgoglio. Già in passato non siamo andati tanto lontani da vivere una simile esperienza. Anche Sveva Pieroni infatti è andata molto vicino in un paio d’occasioni, poi le sono mancati pochissimi punti per la qualificazione. Leonardo Rossi invece avrebbe potuto provarci ma ha preferito entrare subito nel circuito ATP. Per noi questo passo non dev’essere un punto d’arrivo bensì il punto di partenza del nostro progetto agonistico».

Un progetto che ha in Gribaldo la sua massima espressione ma non l’unica. «Abbiamo raggiunto quota sessanta ragazzi iscritti – racconta Brunetti – e tante nuove richieste continuano ad arrivare. Vogliamo diventare a tutti gli effetti un circolo di riferimento sia per i ragazzi del nostro territorio che per i giovani di altre zone o città già pronti a disputare i primi tornei giovanili».

«In tal senso – prosegue Tommaso – abbiamo ampliato la nostra squadra di maestri. Sul versante tecnico, insieme a me ed a Matteo Trevisan, Francesco Capperi e Matteo Matteoni, ormai di casa da tanti anni, abbiamo avviato le collaborazioni con Federico Malanca, allenatore della Federazione che mi seguirà a Melbourne, e Francesco Caponi, ex maestro del rinomato centro di Riccardo Piatti, primo mentore di Sinner e non solo. Abbiamo infine investito molto anche sulla preparazione atletica dove Gianluca Mazzoncini, ex Pistoia Basket, è divenuto il nostro coordinatore delle nostre attività in palestra ed in campo».

GRIBALDO ELEMENTO CARDINE DELLA FUTURA SQUADRA

Una grandissima soddisfazione per il TC Pistoia a pochi mesi dalla stagione in Serie A2 in cui Gribaldo medesimo aveva fatto il suo esordio togliendosi diverse soddisfazioni. «Matteo – commenta Brunetti – ha disputato un campionato solido. Ha tenuto testa in molti game ad avversari ben più esperti di lui ed ha battuto giocatori con un’età o un livello simile al suo. Quest’esperienza gli è sicuramente servita nel raggiungimento d’un traguardo così importante».

La crescita di Gribaldo sarà però solo il primo passo verso la nuova fase del circolo di via delle Olimpiadi. «Noi puntiamo – conclude Tommaso – a creare una squadra quasi del tutto autoctona o composta da giocatori cresciuti con noi come Lorenzo Vatteroni e Trevisan stesso. Seguiremo l’esempio del campionato appena concluso nel quale abbiamo disputato solo due giornate con un giocatore straniero. Eravamo partiti per salvarci senza playout, ma poi abbiamo addirittura vinto il nostro girone raccogliendo delle soddisfazioni che per noi valevano doppio».

Nessun rimpianto dunque per la promozione sfumata nello spareggio contro il Match Ball Siracusa. «Erano superiori. Sapevamo che avremmo faticato e purtroppo è successo. Il campionato comunque è sempre più competitivo ed anche nel 2026, con le retrocessioni illustri di Sinalunga e Park Genova, avremo una Serie A2 con un livello simile alla massima categoria. Non sarà per nulla una passeggiata, ma ci penseremo solo più avanti. Il focus adesso è sulla crescita di Matteo e sulla sua avventura a Melbourne. L’obiettivo è vincere almeno un match tra singolare e doppio: sappiamo che sarà difficile, ma qualsiasi sarà il risultato manterremo i piedi per terra consci che siamo solo all’inizio d’un percorso lungo e, ci auguriamo, felice».  

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Classe '93, laureato in scienze politiche, studi in comunicazione. Appassionato di sport fin dalla tenera età. Tra le discipline più seguite i motori, il ciclismo e ovviamente il calcio.

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