Nella sconfitta della Pistoiese col Seravezza il migliore è l’esordiente Magri, insufficienti i difensori. Clamoroso l’errore di Macrì
La Pistoiese non sfata il tabù “Melani” e continua a mancare l’appuntamento con la vittoria casalinga, che manca ormai dal 28 agosto. La sconfitta col Seravezza estromette gli arancioni dalla Coppa Italia Serie D e ne smorza gli entusiasmi in vista del derby di domenica con l’Aglianese. Vediamo le pagelle del match.
PISTOIESE
MAGRI 6,5. Nei primi venti minuti fa tre parate di ottimo livello. Prima dice di no a Benedetti da distanza ravvicinata, poi mette in corner il tiro del nove e soprattutto la sassata di Granaiola da fuori. Sulle tre reti non può fare proprio niente.
MALPAGANTI 5,5. Inizio timido per il classe 2005, all’esordio assoluto in prima squadra. Col passare dei minuti aumenta di personalità e allo scadere del primo tempo mette i brividi al Seravezza con una serpentina che avrebbe meritato un finale migliore. Naufraga nel secondo tempo col resto della squadra.
BENASSI 5,5. Per assurdo meglio in fase offensiva che difensiva. Due suoi missili da fuori spaventano Lagomarsini, bravo a mettere in corner. Dietro prova a comandare il reparto, ma la serata non è delle migliori, così come le marcature sui colpi di testa vincenti dei verdazzurri.
VISCOMI 5. Seconda di fila da titolare per l’ex Cavese, che risulta però un po’ impreciso e frettoloso con la palla tra i piedi. Anche lui come il compagno pecca di attenzione sulle reti subite e nella gestione di alcuni episodi.
ARCURI 5,5. Anche questa sera evidenzia il problema che ha più o meno da inizio anno. Tanta volontà ma i cross raramente sono precisi come dovrebbero. In occasione della rete di Podestà, per altro, il traversone che propizia il gol nasce proprio dal suo lato di competenza.
MEHIC 6. Prosegue nel suo buon momento di forma. Come a Salsomaggiore occupa la posizione davanti alla difesa, ma non manca di proporsi in avanti con passaggi sempre precisi. Si è ormai imposto come titolare nel centrocampo arancione. Ingenuo in occasione del fallo da rigore, che rimane comunque molto dubbio.
DAVÌ 6. Dopo la panchina di domenica ritrova un posto nell’undici iniziale. Il suo ordine è fondamentale a centrocampo, ma non si spinge quasi mai oltre al compitino (dal 31’ st CITRO 5,5. In un quarto d’ora non la tocca mai).
FLORENTINE 5,5. Il ruolo di esterno non gli si addice e infatti l’ex Sassuolo tende spesso ad accentrarsi. L’energia e la voglia ci sono, la pulizia e la precisione a volte meno. Sostituito a metà ripresa (dal 22’ st CAPONI 6. Il capitano prova a mettere ordine, ma sotto 0-2 servirebbe ben altro).
EVANGELISTA 6. Esordio stagionale per lui, che galleggia tra il centrocampo e l’attacco cercando di rifinire per gli attaccanti. Scambia bene palla con Sighinolfi e dà il via ad un paio di azioni insidiose (dal 10’ st BOCCARDI 6. Appena entrato fa ammonire un avversario dopo un bel dribbling eseguito. Non trova mai però lo spazio per concludere a rete in modo efficace).
SIGHINOLFI 6. Dalla sua fascia, quella mancina, partono le maggiori insidie portate dalla Pistoiese. Un suo tiro viene respinto bene da Lagomarsini in corner, esce nella ripresa per mancanza di energie. (dal 22’ st MACRÌ 5. Il gol che si divora verso la mezz’ora ha dell’incredibile: la porta era praticamente spalancata e il suo sinistro non inquadra nemmeno lo specchio).
CORADO 5. Il bomber di Coppa viene scelto anche stasera come terminale offensivo, ma stavolta la sua prova è insufficiente. Tocca pochissimi palloni dentro l’area ed eccezion fatta per alcune sponde non ha mai modo di cercare lo specchio della porta (dal 10’ st BARZOTTI 6. Prosegue nel suo rientro graduale dopo l’infortunio. Sfiora il gol nel finale, ma c’è un superlativo Lagomarsini a dirgli di no).
L’ALLENATORE: LUIGI CONSONNI 5,5. Rivoluziona l’undici titolare rispetto a Salsomaggiore, ma non sono tanto i giovani a deludere quanto i “vecchi”. Prova a cambiare le carte nella ripresa, ma l’erroraccio di Macrì condanna la squadra ad un ko pesante.
SERAVEZZA POZZI
IL MIGLIORE: BENEDETTI 7,5. Conferma la sua fame di spietato centravanti. Il gol è da nove vero, ma anche la spizzata di testa che propizia il raddoppio di Podestà. Questo Seravezza non può proprio fare meno di Benedetti.
IL PEGGIORE: VIETINA 6. Non c’è un peggiore nella squadra verdazzurra, scegliamo lui in quanto nel primo tempo soffre talvolta le percussioni centrali di Mehic ed Evangelista.
L’ALLENATORE: WALTER VANGIONI 7. Come da tradizione guida tutta la squadra come se avesse il telecomando e i suoi ragazzi lo seguono alla lettera. Resiste nel primo tempo agli attacchi della Pistoiese, poi nella ripresa i suoi ragazzi salgono in cattedra.
LA DIREZIONE DI GARA
CASTELLANO di Nichelino 5,5. La gara non è impegnativa, ma due episodi sono da porre sotto la lente d’ingrandimento. Nel finale di primo tempo Malpaganti cade nei pressi dell’area, ma per lui il contatto è fuori: i dubbi restano. Poco chiaro anche il rigore concesso per il fallo di Mehic, apparso molto lieve.




