Pioggia, vento e fango: battaglia senza vinti tra San Niccolò e Chiesina

Nella burrasca di Agliana il San Niccolò e un palo di Matteelli fermano il Chiesina Uzzanese sullo 0-0, ormai vicino a salutare i playoff

Fin dall’arrivo al “Barontini” il rammarico era chiaro: perché questa maledetta perturbazione è piombata proprio oggi? Giocatori, arbitro, staff tecnico e pubblico non potevano che avere questo rimpianto. San Niccolò – Chiesina Uzzanese era un appuntamento che prometteva tanti spunti. La ventiquattresima giornata del Girone B di Seconda Categoria offriva un programma ricchissimo di sfide decisive, ma quella di Agliana spiccava su tutte.

Il San Niccolò infatti doveva proseguire il periodo d’oro, culminato col successo in casa dei Giovani Rossoneri che in caso di vittoria potevano essere superati al secondo posto. Il Chiesina, che nelle ultime tre trasferte aveva raccolto solo affermazioni, aveva l’ultima chiamata per i playoff. Era una partita che difficilmente si sarebbe indirizzata verso una posta spartita. Peccato che fin dal riscaldamento il diluvio, il vento e il fango abbiano fatto pensare a tutti i calciatori e forse pure all’arbitro una cosa sola: non vedo l’ora di fare una bella doccia calda!

Eppure i ragazzi in campo qualche tentativo per dare un senso a questa giornata da tregenda l’hanno fatto eccome. Il Chiesina ha subito impostato la gara sulle ripartenze, mentre il San Niccolò ha tentato di sfondare soprattutto sulle fasce. Gli ospiti però non hanno dato mai l’impressione di andare in difficoltà, mentre su un paio di occasioni gli uomini di Giusti hanno tremato. Nella prima di queste ci ha pensato Scancarello col piede a salvare il risultato su un inserimento di Panconi. Sulla seconda invece è stato il diagonale troppo angolato di Matteelli a non far capitolare i padroni di casa. La battaglia nel fango, svoltasi soprattutto sui contrasti aerei e le scivolate, ha poi avuto la meglio per quasi tutto il match.

Solo a metà del secondo tempo, in uno dei pochi momenti in cui pioggia e vento hanno allentato la loro forza, lo 0-0 ha vacillato. Al 63’ Ribechini ha trovato spazio sulla destra e ha crossato nel mezzo per il sempre ben appostato Matteelli. Il bomber amaranto ha ben impattato la palla di testa e ha spiazzato Scancarello, ma il palo gli ha strozzato la gioia del gol. Per il 10 amaranto sarebbe stato il numero 12 in stagione e soprattutto avrebbe aperto ben altri scenari per il Chiesina, che invece ha rischiato la beffa poco dopo. Sfruttando una zona meno fangosa, Cecchi ha seminato il panico sulla destra e accentrandosi ha provato a liberare un sinistro a giro sul palo lontano. Baiocchi non è riuscito a deviare, ma il pallone è uscito di pochissimo sopra la traversa.

La gara sembrava poter regalare altro, ma il meteo ha di nuovo fa i capricci e le squadre sono dovute tornare a cercare dei guizzi sui lanci lunghi e le palle alte. Tolte alcune tensioni a centrocampo e alcuni interventi resi più duri dal terreno scivoloso, la partita non ha più offerto altro. Lo 0-0 sembrava scontato ad inizio contesa e alla fine così è stato. «Meritavamo un meteo diverso, ma d’altronde mica si può giocare sempre col sole – ha detto Giusti a fine partita – abbiamo lasciato qualche spiraglio ma allo stesso tempo ci siamo resi pericolosi in un paio di circostanze. Il pareggio alla fine ci stava. Adesso testa a domenica, perché sarà un crocevia importante».

Il San Niccolò infatti è atteso dal Pescia capolista a Margine Coperta. Un successo dei pesciatini porterebbe matematicamente il titolo e la promozione che ormai paiono scontati. Giusti e i suoi col punto odierno hanno riagganciato i Giovani Rossoneri, sconfitti 3-2 dallo Spedalino, ma hanno ben tre squadre alle spalle in soli due punti, col Borgo più indietro ancora in corsa. Perciò il San Niccolò, anche se l’avversario ha ben 15 punti in più, non potrà permettersi un passo falso visto il gran mucchio in zona playoff.

Una contesa a cui il Chiesina, adesso ottavo col Chiesanuova e distante 10 punti dal quinto posto, difficilmente parteciperà. Domenica, contro il Borgo in casa, ci sarà un’altra ultima spiaggia, ma il distacco, vista poi la classifica affollata, pare ormai eccessivo. «Quel palo ci poteva cambiare tante cose – ha affermato mister Cioni – ma purtroppo è andata così. Meritavamo i tre punti più di loro, che hanno creato meno rispetto a noi. Purtroppo in queste condizioni era difficile fare meglio. Se solo penso che venerdì c’erano quasi 20 gradi…».

Un rimpianto certamente comprensibile, ma il meteo avverso e i campi fangosi sono pur sempre da mettere in conto in queste categorie. Una variabile che fa parte del gioco ma, detto francamente, non stupiamoci più di tanto se sempre più ragazzi preferiscono gli sport al chiuso o addirittura i campi virtuali (tra l’altro sempre più sotto l’attenzione degli sponsor)…

IL TABELLINO DI SAN NICCOLÒ – CHIESINA UZZANESE 0-0

San Niccolò (4-3-1-2): Scancarello; Bonacchi, Frosini (dal 67’ Calanchi), Bartoletti, Zingarello; Giovannetti, Venturi, Cecchi (dall’84’ Torracchi); Papi; Tasselli (dal 78’ Gregolon), Betti. All.: Giusti.

Chiesina Uzzanese (4-4-2): Baiocchi; Falcone (dal 46’ Meliani), Flammia, Quiriconi, D’Aguanno; Arbace (dall’80’ Tondi), Scaramella, Bianchi, Ribechini; Panconi (dall’86’ Ndoci), Matteelli. All.: Cioni.

Ammoniti: Falcone (CU) al 39’, Cecchi (SN) al 55’, Giovannetti (SN) al 60’, Zingarello (SN) al 65’, Scaramella (CU) al 66’, Venturi (SN) al 90’, Ndoci (CU) al 90+2’.

Arbitro: Gambini di Pontedera.

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe 1993, laureato nel 2018 in Scienze Politiche. Sviluppa la passione per lo sport in tenera età grazie alle discese fra i pali stretti di Tomba ed alle scalate sui monti italiani e francesi di Pantani. Nel mezzo, consapevole del cammino impervio che l'attende, inizia i suoi due grandi culti: l'Inter e la Ferrari. Ha due grandi sogni impossibili (o quasi): Leclerc campione del Mondo ed i Titans al Super Bowl.

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