«Un Pistoia Basket inaccettabile». E Ramagli annuncia allenamenti punitivi

«Ci alleneremo anche il 31 e l’1 per stare insieme, visto che in campo contro Cantù non lo abbiamo fatto», ha dichiarato il coach del Pistoia Basket. Basterà per risolvere tutti i problemi palesati dalla squadra biancorossa?

“Una partita semplicemente inaccettabile”. Questo il lapidario commento di coach Alessandro Ramagli nella conferenza stampa post Cantù-Pistoia. Del resto si tratta della nuda e cruda verità, visto che in uno degli appuntamenti più importanti della stagione la squadra biancorossa ha steccato completamente perdendo punti e faccia nello scontro salvezza contro l’Acqua San Bernardo. “E visto che non siamo stati gruppo – ha rincarato – ci alleneremo anche 31 dicembre e 1 gennaio, per stare più insieme di quanto fatto oggi sul parquet”. Una misura punitiva necessaria dopo una figuraccia con tanto di centello come quella rimediata al PalaBancoDesio: “Cantù ha fatto la partita che doveva fare per rialzare la testa, mentre noi non abbiamo battagliato quando c’era da battagliare – ha proseguito Ramagli – loro hanno dato tutto, noi non eravamo pronti e non siamo stati uniti quando ci siamo resi conto che gli avversari, al contrario nostro, lo erano”. Tuttavia è impensabile che bastino due allenamenti in più per porre rimedio a una situazione che appare estremamente complicata, soprattutto alla voce Johnson&Johnson. Eppure l’allenatore biancorosso continua a fare scudo: “Davanti a una prestazione di questo genere qualsiasi analisi tecnico-tattica sarebbe superflua – ha spiegato – è questione di atteggiamento e di carattere. Non conosco altri rimedi oltre allo stare insieme e al lavorare – ha aggiunto – non possiamo fare voli pindarici”. Tradotto, non si cambia nessuno (a meno che capitan Dominique non eserciti la clausola di uscita) e il roster resta questo. Volente o nolente. “Dispiace soprattutto perché nelle ultime uscite avevamo fatto diversi passi avanti, invece contro Cantù siamo ripiombati indietro di mesi – ha concluso il coach livornese – e dispiace per chi si è fatto tutti questi chilometri per assistere a uno spettacolo indecoroso”.

Alessandro Benigni
Alessandro Benigni
Pistoiese dalla nascita e giornalista dalla maggiore età, lavora per Gazzetta, Tvl, Tirreno e ovviamente Pistoia Sport, masticando anche social e strategie digitali. Scrive in direzione ostinata e contraria, con sincera simpatia per chi parte dalle retrovie.

2 COMMENTI

  1. Dovrebbe allenarsi insieme a chi ha fatto la campagna acquisti e sfruttare meglio il gruppo Italiano.

  2. Di inaccettabile qua c’è il silenzio della società buona a farsi sentire invece quando si tratta di criticare il proprio pubblico o fare le sparate ridicole su palazzetti nuovi in progetto. A Ramagli vorrei dire che se serve che vengano allenati di più forse serve un allenatore…

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Un turno di squalifica per Russo: rimangono sei i diffidati

L'ammonizione di Sant'Angelo costa cara a Russo, che salterà il match col Crema. Sono ancora tanti i giocatori...

Meno uno alla finale: il percorso di Terricciola e Chiesina Uzzanese

Ultimo atto di Coppa per il Chiesina dopo un percorso lungo e costellato da tanti risultati di prestigio....

Serie B, un quintetto “a tinte rossoblù” nella 33° giornata

La super prova di Bargnesi a Lumezzane e quella di Chinellato contro Treviglio sono state premiate dai fan...

Agliana, per lo stadio un ulteriore contributo dalla Regione

Dopo l'inaugurazione del campo sussidiario, via ai lavori di adeguamento delle recinzioni dei campi sportivi: investiti circa 170mila...