Il quartetto azzurro, composto fra gli altri dal corridore della Vini Zabù, si laurea campione del mondo sulla pista di Roubaix
Dopo l’oro olimpico di Tokyo 2020 arriva la conferma per l’Italia, che nella rassegna iridata di Roubaix 2021 dedicata al ciclismo su pista sale nuovamente sul gradino più alto del podio nell’inseguimento a squadre. Se in Giappone era stato convocato come riserva, in Francia Liam Bertazzo della Vini Zabù è stato protagonista sia nella semifinale, dove il quartetto azzurro si è liberato della Gran Bretagna, sia nella finale dove la Francia è stata battuta grazie ad una splendida performance. Gli azzurri, tra le cui fila correvano anche Simone Consonni, Jonathan Milan e Filippo Ganna, hanno fatto segnare il tempo di 3.47.192.
Per Bertazzo si tratta della nona medaglia conquistata con la Nazionale nonché la prima del metallo più pregiato in una rassegna iridata. Per la Vini Zabù, gruppo sportivo nel quale milita dal 2015 e con il quale ha partecipato a due Giri d’Italia vincendo anche due corse su strada, l’oro odierno è lo splendido risultato di un percorso iniziato proprio sei anni fa e nel quale c’è stata totale collaborazione con la Federazione per gestire al meglio il doppio impegno nonché la chiusura migliore di una stagione per molti versi difficile.



