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Thursday, 01 October 2015 15:43

La Pistoiese guarda al futuro: Francesco Vassallo rinnova fino al 2017

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Dopo tre mesi di trattativa, Francesco Vassallo e la Pistoiese prolungano il proprio matrimonio: scadenza 30 giugno 2017. E il giocatore è ancora più combattente: "un percorso più lungo per cercare di arrivare in B insieme. Ma intanto vinciamo domenica".

In una Lega Pro sempre più senza ne capo ne coda, con squadre che spariscono da un giorno all'altro, la parola programmazione suona davvero molto particolare. Un vocabolo che, però, ultimamente va a braccetto con la Pistoiese che, di sicuro non sarà la società più facoltosa del campionato (e questo lo sanno tutti), però fa le cose in maniera oculata, spende quel che ha e non di più e soprattutto prova a gettare le basi per il futuro.

Era successo lo scorso anno con i biennali firmati da Vito Di Bari, Marcello Falzerano (che poi se n'è andato) e Francesco Vassallo. Giocatori, escluso il secondo, che poi sono rimasti anche in questa stagione affiancati anche da Falasco, Pasini, Mungo e dal ritorno in prestito di Piscitella per dare una precisa ossatura alla squadra.

Ed allora avere l'ufficializzazione del rinnovo del contratto fino al 30 giugno 2017 per Francesco Vassallo, metronomo del centrocampo arancione e ambito già dal mercato di gennaio da numerose squadre, è un bel biglietto da visita per la società.

"Non si può non essere contenti. Era importante per me rinnovare in un ambiente nel quale mi trovo molto bene, in più il progetto che la società si è data mi piace e ci credo fermamente. Però il mio pensiero è solo al campo ed a cercare di trovare, tutti insieme, il modo per battere la Lupa Roma e non guardiamo ne a gennaio ne alla prossima stagione perché non serve a niente adesso".

Un percorso iniziato nei primi giorni del ritiro di Larciano e che si è concluso soltanto a fine settembre: c'era qualche problema?

"Diciamo che è stato un percorso con delle tappe importanti di cui l'ultima il 30 settembre che ci ha portato tutti insieme a stringerci la mano e firmare. Era dall'inizio del mercato estivo che se ne parlava e che si doveva arrivare ad un accordo. La cosa comunque non mi ha turbato particolarmente, perché ho pensato soltanto a fare bene sul campo".

Qualche responsabilità in più o la possibilità di ambire a traguardi più importanti?

"Più che responsabilità parlerei di volontà di guardare più ad ampio raggio le cose. So che io qua voglio far bene e questo può anche voler dire dare un mano per far salire la Pistoiese in Serie B, un traguardo che piacerebbe sia a me che alla società. E, poi, a quel punto provare anche a rimanerci".

Intanto la quotidianità dice che c'è da vincere con la Lupa Roma per rimettere in sesto una classifica non bellissima, giusto?

"C'è da iniziare a vincere tante partite, e non una sola, per pensare a traguardi del genere. Intanto partiamo da domenica ad Aprilia: noi lavoriamo sodo e sappiamo che 2 punti in 4 partite sono pochi e ne avremmo meritati diversi in più. Se si vogliono raggiungere traguardi importanti bisogna passare attraverso il gioco di squadra e questo, fortunatamente, non ci manca quindi avanti con fiducia".

Il diesse Nelso Ricci, quindi, si sta muovendo con la giusta oculatezza per costruire uno scacchiere che, come detto anche da Alvini in una recente intervista, possa fare bene quest'anno per poi potenziarlo nella prossima estate con colpi mirati per puntare alla Serie B. La piazza non aspetta altro, soprattutto per capire se questa città ha ancora voglia (il sabato o la domenica) di tornare allo stadio.

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