Un pareggio che sa di sconfitta, inutile girarci intorno. Davvero una brutta Pistoiese, quella incapace di andare oltre l’1-1 contro la modesta Lupa Roma. Al “Melani” si è vista una delle peggiori prestazioni stagionali degli arancioni, addirittura mai riusciti a tirare in porta fatto salvo il rigore di Colombo che ha raddrizzato lo svantaggio iniziale di Baldassin, arrivato con gli orange praticamente ancora negli spogliatoi. Un approccio disastroso a cui ha fatto seguito una gara confusionaria, con la squadra che ha provato a vincere senza troppa convinzione fino all’espulsione di Varano. Sulla carta sembrava la partita giusta per ripartire con slancio nel girone di ritorno, dando respiro alle ambizioni playoff, invece si è rivelata una delusione sia sul piano del gioco che su quello dell’atteggiamento: peccato, perché tutti si aspettavano ben altro.
APNEA. Remondina sorprende tutti e lancia Bellazzini dal primo minuto. L’ultimo arrivato si piazza alle spalle di Colombo e Rovini, con Varano che si accomoda in panchina e Finocchio out per febbre. 4-3-1-2 speculare per la Lupa Roma, con Ceccarelli a svariare dietro la coppia Mancosu-Fofana. Pronti, via e la Pistoiese va sotto. Al 4’ Sammartino pasticcia sull’out sinistro, Fofana mette in mezzo dove Mancosu è libero di controllare e scaricare per Baldassin, che con un preciso diagonale batte l’incolpevole Feola. Due minuti più tardi l’arbitro concede un rigore agli arancioni per un fallo di mano, ma in precedenza il guardalinee aveva segnalato il fuorigioco di Colombo: nulla di fatto. Che la Pistoiese non sia scesa in campo con l’atteggiamento giusto è evidente: gioco lento e compassato, poca verve, zero grinta. E così la Lupa, che si limita a spezzare il ritmo altrui, ha gioco facile, non rischiando granché. Gli arancioni producono tre punizioni dal limite, tutte gettate alle ortiche, due tiri fuori dallo specchio e poco altro. E allora il pareggio arriva grazie a un episodio: al 42’ Guglielmotti, uno dei pochi a salvarsi, viene steso in area sugli sviluppi di un angolo e questa volta l’arbitro il rigore lo concede davvero. Sul dischetto va Colombo, che con una bordata batte Svedkauskas.
NULLA. Ci si aspetterebbe una strigliata di Remondina negli spogliatoi, invece anche nella ripresa nulla cambia. Stesso atteggiamento rinunciatario, azioni confuse e attendismo snervante in fase di non possesso. La Pistoiese non riesce mai a rendersi pericolosa, fatto salvo un pallonetto di Rovini in avvio, così la gara si trascina stancamente verso il finale. Al 79’ l’ingiusta espulsione di Varano, subentrato a uno spaesato Bellazzini, regala alibi a una squadra che invece, arbitro o non arbitro, non ha scuse per una prestazione così opaca. Nel finale la Lupa, forte dell’uomo in più, potrebbe pure vincerla, ma Feola disinnesca un paio di conclusioni da fuori e gli arancioni evitano una beffa ancor più grande.


